Ieri pomeriggio, in zona Primavalle a Roma, il cadavere di una donna è stato ritrovato in un cassonetto. Solo verso le 19 si è scoperta l'identità della vittima, una ragazza di 16 anni, Michelle Maria Causo e frequentava il liceo psicopedagogico Vittorio Gassman vicino a dove è stato trovato il corpo.
A chiamare il 118, da cui poi è arrivata la chiamata ai poliziotti, è stato ieri pomeriggio un passante che, al centralinista del numero per le emergenze, ha raccontato di aver visto un ragazzo trascinare un carrello della spesa dal quale gocciolava del sangue.
Nelle prime ore di questa mattina, è stato arrestato un 17enne per la morte della sedicenne, . L'arresto del ragazzo italiano, originario dello Sri Lanka, è in attesa di convalida.
Sul corpo della giovane romana c'erano numerose ferite d'arma da taglio. Da una prima possibile ricostruzione è possibile che il ragazzo abbia cercato di buttare il corpo nel cassonetto, ma non ci sia riuscito e l'abbia, poi, abbandonato vicino al cassonetto.
Ad avvisare la polizia il 112, chiamato da un passante che ha visto un ragazzo trascinare un carrello della spesa da cui gocciolava sangue. Ancora non si conosce quando è morta la ragazza, sarà l'autopsia a stabilire il giorno del decesso.
CHI ERA LA VITTIMA
La sedicenne si chiamava Michelle Maria Causo e frequentava il liceo psicopedagogico Vittorio Gassman vicino a dove è stato trovato il corpo. "Era una mia compagna di classe. Una ragazza intelligente, un po' agitata, ma in questo quartiere difficile è facile", racconta u suo compagno di scuola all’Adnkronos.
I RILIEVI
A fare un po' di chiarezza su quanto accaduto potranno essere, forse, i filmati delle telecamere. "Mia madre, che vive con me, era custode della scuola sulla strada, per questo mi hanno citofonato i poliziotti che stavano cercando le telecamere" racconta un residente del quartiere all'Adnkronos. Sul posto per i rilievi anche la Scientifica.
LE COLTELLATE
Si indaga per stabilire il movente di quanto accaduto. Tra le tante possibili ipotesi anche una lite tra i due giovani per una gravidanza della ragazza. Sul corpo sono stati trovati diversi fendenti. La giovane è stata uccisa a coltellate. Il ritrovamento del cadavere riporta la memoria a quanto accaduto sei anni fa a Ferragosto. In un contenitore Ama ai Parioli vennero ritrovate le gambe di Nicoletta Diotallevi, legate con del nastro da pacchi. La donna era stata uccisa dal fratello di 62 anni che, poi, si era liberato così del corpo.
(Adnkronos)

