Può lo splendore e la magnificenza della civiltà longobarda mirabilmente custodita nel Museo Archeologico Nazionale di Cividale del Friuli, suggestiva città friulana in provincia di Udine, coniugarsi con pagine seppur esaltanti dell’arte contemporanea che spesso sappiamo essere in preda ad una crisi profonda di valori estetici e formali? A giudicare dal resoconto d’una serata culturale davvero memorabile tenutasi nel suddetto Museo, la risposta è senz’altro positiva. Stiamo parlando della presentazione del libro “Panismo a quattro mani” (editrice Artestruttura) della storica dell’arte abruzzese Chiara Strozzieri che documenta una serie di opere eseguite dalla pittrice e poetessa friulana Carbone Giovanna in collaborazione col noto critico d’arte pescarese Leo Strozzieri che negli ultimi anni ha dedicato parte dei suoi interessi alla pittura e alla ceramica. Il connubio archeologia e contemporaneità è stato reso possibile dalla saggia decisione della direttrice dottoressa Angela Borzacconi che ha aperto, direi spalancato le porte di una istituzione così prestigiosa ad un discorso di urgente attualità dal momento che le opere esposte per l’occasione vertono sul tema ecologico, del rispetto e della salvaguardia della natura, nostra casa comune, come l’ha definita papa Bergoglio. Le suggestive scene paesaggistiche di Carbone proposte con la tecnica del collage e tutte di piccolo formato ma di grande afflato lirico, sono state come avvolte in un bunker grafico di anamnesi futurista, movimento d’avanguardia cui da sempre Strozzieri ha rivolto i suoi studi. La stessa solerzia e cura amorevole con cui Cividale custodisce e tramanda un patrimonio archeologico a dir poco favoloso, è stata riscontrata nell’organizzazione di tale evento che si auspica possa essere paradigmatico per iniziative del genere in spazi museali solo apparentemente inconciliabili tra loro. La cerimonia è stata onorata dalla presenza di illustri personaggi della cultura friulana e nazionale come il prof. Luca Mor, somma autorità per quanto concerne l’arte medioevale, il pittore maestro Claudio Mario Feruglio, il presidente della fondazione Villa dei Claricini Oldino Cernoia, nonché la responsabile dei progetti grafici di cataloghi Mondadori Sonia Paolone.
A chiusura di questo resoconto, ecco quanto testualmente la direttrice Borzacconi ha scritto a commento dell’evento:
“Sabato pomeriggio 17 giugno 2023, in una sala gremita di persone che hanno riempito lo spazio di affetto ed empatia, alla presenza del Sindaco di Cividale Daniela Bernardi abbiamo festeggiato un connubio artistico importante, quello tra il maestro Leo Strozzieri e Giovanna Carbone. Due artisti diversi, strabordanti di vitalità modellata su piani diversi, la forza del segno grafico e del colore che abbraccia la delicatezza e la vibrazione della carta e del filo in composizioni originali. L'abbraccio della natura per proteggerla, come ci ha descritto Chiara Strozzieri, critica d'arte e curatrice del volume "Panismo a quattro mani", catalogo di opere legate a questo connubio artistico. Un messaggio importante per sottolineare quanto sia necessario prendersi cura di un mondo che ci appartiene.
I Musei sono anche questo, casse di risonanza per far comprendere a tutti quanto possiamo vivere meglio nutrendo una sensibilità che ci apre mille possibilità. Leo Strozzieri, persona forte e intelligente ironica a sottile, ci ha raccontato come l'arte gli abbia salvato la vita. Le parole di Giovanna Carbone, a cui ci lega un profondo sentimento di affetto per gli anni trascorsi tra le mura di questo Museo, ci hanno trasportato nel suo mare silenzioso di ritagli e di pensieri, di piccole cose apprezzate ogni giorno che diventano grandi ricchezze.
Grazie a tutti per questo pomeriggio, così autentico, così umano, cosi bello.”

