La testa del corteo per la manifestazione organizzata dalla Cgil e da una rete di associazioni, laiche e cattoliche, per la difesa della salute e il rilancio del Servizio sanitario nazionale, partito da piazza della Repubblica a Roma, è arrivato in piazza del Popolo.
Qui è allestito il palco da dove si alterneranno gli interventi, sotto lo slogan con il richiamo all'articolo 32 della Costituzione sul diritto alla salute.
A chiudere sarà il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini.
La segretaria del Pd, Elly Schlein, è arrivata in piazza del Popolo a Roma.
Nei pressi del palco ha incontrato il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini. I due si sono salutati dandosi una stretta di mano e un abbraccio. "Siamo felici di partecipare a questa piazza a difesa della sanità pubblica universalistica. Una battaglia che ci sta molto a cuore su cui anche il Pd si sta mobilitando perché mancano le risorse, il governo sta scegliendo i tagliare i servizi alle persone. Le liste di attesa sono troppo lunghe, manca il personale, mancano medici di base, non vediamo l'attenzione che serve sulla cura delle persone. Accanto a esito anche una piazza che insiste sulla sicurezza dei luoghi di lavoro. È una maggioranza che parla spesso di sicurezza ma non parla mai di sicurezza sul lavoro. Non si può continuare a morire di lavoro e di stage in Italia. Vogliamo più risorse sulla formazione, sulla prevenzione, l'uso di nuove tecnologie per rendere più sicuri i luoghi di lavoro e le assunzioni degli idonei a essere ispettori del lavoro che hanno già fatto i concorsi e aspettano di essere assunti".
"Siamo vicini ai cittadini, il diritto alla salute è fondamentale, siamo vicini al personale sanitario. Sembra che non abbiamo tratto alcuna lezione dalla pandemia, e lo stiamo vendendo con i fondi del pnrr che rischiano di non essere spesi. Non accetteremo che, come nella legge di bilancio, che la sanità continui a fare la Cenerentola, stiamo tornando ai momenti peggiori del passato". Lo ha detto il presidente del M5s, Giuseppe Conte, a margine della manifestazione della Cgil, a Roma.
"La Cgil e un centinaio un di associazioni, giovani e pensionati, sono in piazza perché vogliono difendere il diritto alla salute, anche sul lavoro, e chiedere il rilancio del Servizio sanitario nazionale. Basta tagli. Abbiamo bisogno di investire e di non perdere neanche un euro del Pnrr, di fare assunzioni e garantire i servizi sul territorio che sono decisivi". Così il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, dalla manifestazione per la salute e la sanità . "Ci sono 4 milioni di persone che non si curano perché nn hanno i soldi. Non è accettabile. La situazione sta esplodendo. Sono gli stessi che hanno tenuto in piedi il Paese durante la pandemia", rimarca Landini.
"La piazza è aperta a tutti quelli che pensano difendere la Costituzione e cambiare il Paese. Noi non rispondiamo a questo o a quel governo o partito, abbiamo le nostre proposte. È il governo che non sta discutendo con i sindacati, non siamo pregiudiziali, chi ha pregiudizi è questo governo. E noi non siamo ascoltati" ha aggiunto sottolineando che "gli scioperi non si minacciano, si proclamano quando è necessario, se non ci sono risposte, se il governo non ci ascolta. Vedremo ma non abbiamo alcuna intenzione di fermarci finché non avremo ottenuto risultati".
(fonte Ansa)

