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L’estrema destra potrà bloccare l’Europa?

Viene da chiedersi cosa potrebbe succedere se l’estrema destra arrivasse al parlamento europeo

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Martin Schulz, presidente del Parlamento Europeo è stato molto duro con l’estrema destra: “L’obiettivo dei populisti estremisti è quello di usare il parlamento europeo per la loro propaganda. Lo abbiamo già visto in questa legislatura: arrivano in piena riunione , fanno il loro piccolo discorso di un minuto, prendono la loro indennità giornaliera e spariscono. Quelli come la  Le Pen e gli altri non fanno che paralizzare il Parlamento, utilizzandolo come cassa di risonanza per la loro propaganda antieuropea a spese dei contribuenti europei, lo trovo moralmente discutibile” 
E' vero che Marine Le Pen non ci ha girato intorno  "Noi andiamo al Parlamento per bloccare l’avanzata della costruzione europea” ha dichiarato in più interviste.  E per far questo sta cercando di unire le forze e creare un solido gruppo istituzionale con l’obiettivo di unire venticinque membri  provenienti da sette paesi diversi,raggiungere insomma  la soglia minima per costituire un gruppo di estrema destra , che disponga poi di autonomia finanziaria, tempo e possa partecipare presenziando alla "Conferenza dei Presidenti", l'organismo che imposta l’agenda legislativa del Parlamento Europeo.
In novembre il Fronte Nazionale il PVV olandese, il Vlaams belga, FPÖ austriaco, La lega Nord italiana , l'esterma destra Svedese e il  SNS slovacco hanno annunciato che la loro intenzione è quella di unirsi per meglio combattere. Ma ad oggi il FPÖ parla solo di un accordo di principio che non è mai stato formalizzato. Inoltre questi partiti non sono riusciti a formare una lista unica come gli altri gruppi  tradizionali presenti in Parlamento che presentano un candidato per la guida della Commissione Europea in caso di vittoria del 25 maggio. Inopinabile il fatto  che questi partiti si sono uniti per distruggere il “mostro europeo” ma i loro programmi e le loro ideologie divergono su euro,  relazioni con gli Usa e Israele e altro.   Il FN francese cerca di ammorbidirsi mentre il partito di estrema destra belga continua e proclamare discorsi razzisti. Resta il caso degli eurofobi britannici , il cui partito Ukip, ha ottenuto una vittoria senza precedenti nel Regno Unito . IL suo leader Nigel Farage, non manca di offrire aiuto a tutti coloro che vogliono far uscire dall’unione europea il loro paese. 
Marine Le Pen lo avrebbe voluto sicuramente come partner , ma è stata respinta da  Nigel Farage a causa del suo antisemitismo.
Le frazioni ci sono e sono consistenti ma se queste forze riescono a formare un gruppo , l’estrema destra può davvero avere un impatto significativo sulla politica europea. Potrebbe realmente essere compromessa la libera circolazione nella comunità europea , la politica dell’immigrazionen il governo della zona euro.
Gli  economisti ribadiscono il concetto che per debellare questi aneliti di estrema destra occorre completare l’unione economica e monetaria e  rinforzare il potere della comunità Europea con un nuovo trattato.

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