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Pnrr, Tajani: “Con Bruxelles solo un fraintendimento. In vista del voto del 2024, la Commissione UE non si schieri"

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In un’intervista al Corriere della Sera, il ministro degli Esteri e vicepremier, Antonio Tajani, interviene in merito ai dissidi che nei giorni scorsi sono emersi tra l'esecutivo italiano guidato da Giorgia Meloni e la Commissione UE: “Tanti Paesi stanno rivedendo i loro piani, quello che accade anche per l’Italia è del tutto normale. I botta e risposta con la Commissione UE sono frutto di un fraintendimento, niente di più. Il ministro degli Esteri e vicepremier, Antonio Tajani, ridimensiona i fatti, provando a spegnere ogni polemica: “Si è esasperato polemicamente un episodio già chiuso. C’è stata una frase di un Portavoce, poi anche smentita, sul ruolo della Corte dei Conti che era sbagliato anche nel merito. Non c’è nessun attacco da parte nostra alla Corte, nulla di strano nel fatto che si proroghi una norma varata dal precedente governo sui controlli non concomitanti ma successivi sulle spese. Il punto che ci interessa è lavorare seriamente sul Pnrr e utilizzare tutti i fondi a nostra disposizione".
Per quanto riguarda la tempistica e i ritardi, Tajani osserva: “Sono molti i Paesi che stanno modificando i loro programmi di spesa, non solo noi. Il piano è stato varato durante la crisi del Coronavirus, poi ce n’è stata un’altra con la guerra e la crisi energetica, a tutti serve flessibilità. E serve non solo al governo, ma a tutti i soggetti che lavoreranno sul Pnrr, anche le amministrazioni locali di sinistra che gestiranno fondi. È un lavoro che ci impegna tutti”. 

Il ministro Tajani, conclude l'intervista, auspicando che i vertici delle Istituzioni UE, in vista delle elezioni per il rinnovo del Parlamento Europeo per il 2024, non abbiano un atteggiamento ostile nei confronti del centrodestra, e che possano svolgere il loro ruolo in modo imparziale: “Io mi aspetto istituzioni indipendenti dai singoli governi, sopra le parti. Ci saranno forze politiche che spingeranno in una direzione o nell’altra, ma spero e conto che la Commissione se ne tenga fuori, anche se in passato a volte non è successo”.

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