Festa della Mamma: 6 donne su 10 sognano più attenzioni a tavola

Un'indagine del Polli Cooking Lab

pubblicato il 11/05/2014 in Attualità da Angela Menna
Condividi su:
Angela Menna

Mamme instancabili e sempre all’opera perfino il giorno della loro festa. Anche se non lo dimostrano, la maggior parte delle mamme italiane, in realtà, sono stanche di dover pensare a tutto e alle varie incombenze domestiche. Almeno nel giorno della loro festa, vorrebbero sentirsi più coccolate. In che modo? A quanto pare, sognano qualcuno che cucini per loro e di ricevere un regalo inaspettato. Basta, dunque, con cioccolatini e mazzo di fiori. Nel giorno della loro festa, oltre 6 mamme italiane su 10 (62%) sognano maggiori attenzioni soprattutto a tavola. Vita frenetica, troppo tempo passato ai fornelli e pochi momenti a disposizione da trascorrere con i figli, impossibilità di coltivare hobby e avere tempo per sé: molte mamme italiane si sentono incomprese (34%), poco valorizzate (26%), stanche della routine (22%). Quindi, cosa sognano le mamme? Almeno in occasione della loro festa, vogliono qualcuno che cucini per loro (55%), maggior tempo libero (48%) e ricevere una sorpresa o un regalo inaspettato da parte del proprio marito (36%). Il quadro dell’insoddisfazione delle mamme è emerso dallo studio del Polli Cooking Lab, l’Osservatorio sulle tendenze alimentari dell’omonima azienda toscana, condotto su circa 600 mamme attraverso un monitoraggio sui principali social network, blog e forum. La festa della mamma è una ricorrenza civile diffusa in tutto il mondo. Per molte, un momento tanto atteso, che celebra una le protagoniste indiscusse delle case, e in particolare delle cucine italiane. Protagoniste che, però, non si sentono valorizzate come si dovrebbe. Oltre 1 su 3 (37%), infatti, si ritiene poco soddisfatta della propria vita; il 24% afferma addirittura di non esserlo per niente. Solo il 19% si dichiara molto soddisfatta, mentre soltanto il 12% afferma di esserlo completamente.

In Italia la Festa della Mamma fu festeggiata per la prima volta nel 1957 da don Otello Migliosi, un sacerdote del borgo di Tordibetto ad Assisi. Successivamente, la festa è entrata a far parte del nostro calendario e, come in molti altri Paesi, viene celebrata la seconda domenica di maggio. Per l’occasione Valentino Cassanelli, giovane Chef dalle doti culinarie straordinarie, ha realizzato un piatto innovativo, facile da preparare per i padri, aiutati, possibilmente, anche dai propri figli. Si tratta del Farro come un risotto di alici.
«La scelta è caduta su questo piatto – spiega lo Chef, vincitore del Premio Miglior Chef Emergente 2013 – composto da ingredienti semplici, genuini e un po’ rustici che assemblati nelle giuste dosi ci regalano un piatto elegante, profondo e avvolgente. Proprio come le mamme italiane». Ecco, pertanto, come le mamme italiane, il giorno della loro festa, vorrebbero essere servite e riverite. 

PARTECIPA AL GIORNALE

Sei già registrato?

Accedi con login e password