Un undicenne afroamericano è stato ferito al petto da un agente in Mississippi che gli ha sparato dopo che il bambino aveva chiamato il 911 per proteggere la madre durante una lite domestica. La famiglia e la comunità di Indianola ora chiedono che l'agente venga licenziato.
Secondo la ricostruzione del legale della famiglia, l'agente di polizia Greg Capers era arrivato nella casa con la pistola in mano chiedendo a tutti i componenti della famiglia di alzare le mani, anche se la madre Nakala Murry gli aveva detto che non c'erano armi in casa.
Anche il piccolo Aderrien ha alzato le mani, ma l'agende ha sparato contro di lui colpendolo al petto. "Le sue parole sono state 'perché mi ha sparato, che cosa ho fatto?'", ha raccontato la madre. "Non c'è giustificazione per quello che ha fatto questo agente, Aderrien è stato ad un passo dal perdere la vita per il suo comportamento irresponsabile", ha detto l'avvocato.
(fonte Adn Kronos)

