“Trasformiamo il futuro” retto dai ragazzi di alcune scuole è lo striscione che questa mattina ha aperto il corteo della Marcia della Pace Perugia-Assisi. Un’edizione straordinaria di fronte i venti di guerra sempre più impetuosi che soffiano nel cuore dell’Europa.
Moltissimi oggi non hanno potuto fisicamente partecipare perché impegnati nelle operazioni di soccorso in Emilia Romagna ha sottolineato il coordinatore del Comitato Promotore Flavio Lotti. Nonostante questo almeno diecimila persone sono partite questa mattina da Perugia verso Assisi. Ritrovo nello storico ingresso della città per tutte le Marce sin dalla prima edizione negli anni sessanta. Sotto lo sguardo di Dino Frisullo, l’attivista per la Pace e i diritti degli ultimi di cui quest’anno ricorre il ventesimo anniversario della scomparsa, a cui è dedicata una targa dal punto in cui parte la Marcia.
119 le scuole e 71 le università italiane che hanno aderito a questa che Lotti ha definito “la marcia dei giovani”.

