I carabinieri del nucleo investigativo di Ostia hanno sgomberato l’appartamento occupato da Roberto Spada, esponente di spicco dell’omonimo clan e noto a livello nazionale per l’aggressione e la testata all’inviato della trasmissione Nemo (Rai2) Daniele Piervincenzi anni fa.
Questa la notizia battuta dall’Ansa. Il quotidiano Domani ha pubblicato ulteriori dettagli di cui è entrato in possesso: “il sequestro è stato eseguito per i reati commessi all’interno dell’abitazione: spaccio e furto di energia elettrica”. Roberto Spada e la moglie, aggiunge il quotidiano, “hanno un debito di 43mila euro verso il Comune di Roma, per indennità di occupazione non versate, e un altro di 11mila euro verso la società dell'energia elettrica”.
L’intervento dei carabinieri è legato ad accuse di atti illeciti commessi al suo interno. Nel settembre scorso la moglie e il figlio di Roberto Spada sono stati arrestati per spaccio, il furto di energia elettrica è, riporta Domani, stato scoperto due mesi fa. Alle richieste di accertamenti inviate dai carabinieri il comune di Roma ha confermato che la casa era occupata abusivamente.

