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Emanuela Orlandi, “il nostro augurio è che ci sia una cooperazione leale alla ricerca della verità”

Riapertura indagini magistratura italiana su rapimento Emanuela Orlandi, le reazioni del fratello Pietro e dell’avvocato Laura Sgrò

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“Una bella notizia, è quello che noi chiediamo da anni per avere la verità su Emanuela” ha dichiarato all’Ansa l’avvocato Laura Sgrò, legale di Pietro Orlandi, sul nuovo impulso e la riapertura delle indagini da parte della Procura di Roma sul rapimento di Emanuela Orlandi. Indagini in cui è annunciata una stretta collaborazione tra la procura guidata da Francesco Lo Voi e la magistratura vaticana, “il nostro augurio è che ci sia una cooperazione leale alla ricerca della verità” ha aggiunto l’avvocato Sgrò che ha precisato di aver appreso la notizia dai media e che non è stata coinvolta finora la famiglia Orlandi in questi nuovi sviluppi. 

“È  una cosa positiva che la Procura di Roma abbia acquisito atti dal Vaticano perché per la prima volta ci sarà una collaborazione, sempre negata in passato, tra Santa Sede e magistratura ordinaria” è il commento di Pietro Orlandi riportato dall’Adn Kronos. 

Il recente impulso alle indagini è scaturito da un fascicolo aperto dopo che il Consiglio Superiore della Magistratura aveva chiesto informazioni su un esposto presentato dalla famiglia Orlandi. Nell’ambito di questo fascicolo è stato ascoltato anche l’ex magistrato Giancarlo Capaldo che in passato aveva indagato sulla scomparsa di Emanuela Orlandi, indagini archiviate all’epoca dall’allora capo della procura romana Pignatone, oggi presidente del tribunale vaticano. 

“La notizia che anche la Procura di Roma intenda attivarsi in collaborazione con la magistratura vaticana per riaprire le indagini sulla scomparsa di Emanuela Orlandi e Mirella Gregori è molto positiva” ha affermato in un comunicato il deputato PD Morassut. Il parlamentare ha ribadito l’importanza dell’istituzione della commissione parlamentare d’inchiesta augurandosi che il Senato la ratifichi rapidamente dopo il voto della Camera.  

Le notizie di oggi arrivano dopo la lettera minatoria contro Pietro Orlandi, legata agli attacchi e alla distorsione di una sua affermazione, lo striscione con scritto “Verità giustizia Emanuela Orlandi” (nella foto) bloccato all’ingresso dello stadio Olimpico prima di Roma-Inter e il rifiuto del sindaco Gualtieri di concedere piazza del Campidoglio per il sit in nel giorno dell’anniversario della scomparsa di Emanuela. “Sinceramente sono amareggiato da questo atteggiamento remissivo che decisamente non fa fare una bella figura al primo cittadino di Roma – ha sottolineato Pietro Orlandi in conclusione del post su facebook in cui ha reso noto il rifiuto - purtroppo quella sudditanza psicologica nei confronti del Vaticano, che pensavo non esistesse più, è sempre molto presente”. 

 

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