La Corte dei conti europea chiede più garanzie su un'adeguata gestione del rischio di credito delle banche sotto la vigilanza della Bce.
E' quanto emerge in una relazione dei 'guardiani contabili' dell'Ue, in cui si rileva come i requisiti patrimoniali chiesti non siano stati proporzionali al rischio.
Anzi, proprio con gli istituti più esposti la banca centrale si è sistematicamente posizionata sulla fascia più bassa quando ha dovuto indicare il capitale necessario a copertura di rischi o crediti non performing (requisiti Srep). Alla vigilanza Bce fanno capo 110 istituti rilevanti con l'80% degli attivi Ue. (ANSA)

