Nuova seduta stamattina alla Camera dei Deputati sullo scostamento di bilancio per il Documento di Programmazione Economica e Finanziaria. Dopo che ieri è stata bocciata la relazione del governo sul documento si era tenuto nel tardo un Consiglio dei Ministri lampo. Apportate alcune modifiche non sostanziali il documento è in queste ore nuovamente all’esame dell’aula di Montecitorio.
Tra i primi ad intervenire Andrea Tremaglia di Fratelli d’Italia che pone attenzione sulle responsabilità dello “scivolone”, come è stato definito anche dal premier Giorgia Meloni.
Queste le sue parole riportate dall’agenzia stampa Adn Kronos.
"Ieri eravamo qui, non eravamo a casa. Non c'era nessuno a spasso. Noi ieri eravamo presenti in Aula, avevamo 5 assenti come Fdi, la maggior parte dei quali per ragioni di salute. Detto questo, noi ci dobbiamo assumere le nostre responsabilità. Dobbiamo chiedere scusa ai nostri elettori e al governo, che sta lavorando bene. Dobbiamo chiedere scusa, io personalmente, al presidente Meloni, la quale a noi di Fdi ha dato sempre esempio di umiltà e di serietà".
"Non perché ci è stato chiesto ma perché lo riteniamo un dovere, noi chiediamo scusa agli italiani e al presidente del Consiglio per quanto è accaduto ieri" ha aggiunto il capogruppo di Fdi alla Camera Tommaso Foti.

