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Via libera alla semplificazione dell'installazione degli impianti antincendio: così gli edifici sono più sicuri

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Con la conversione in legge del Decreto Aiuti ter (D.L. n. 144/2022) è stato ulteriormente innalzato il livello di sicurezza degli impianti antincendio a beneficio delle imprese che devono creare un ambiente sicuro e protetto per i propri dipendenti.

Nello specifico sono state snellite e semplificate le procedure di installazione degli impianti solari termici e fotovoltaici sugli edifici al servizio di attività soggette ai controlli di prevenzione incendi.

Una scelta dettata dalla strada intrapresa dalle attività e dalle aziende, molte delle quali si stanno convertendo al fotovoltaico, una fonte pulita e rinnovabile che consente di contenere in maniera importante il dispendio energetico, a fronte di costi dimezzati, e di limitare l'impatto ambientale.

Allo stesso tempo è necessario garantire la massima sicurezza antincendio negli ambienti lavorativi, anche quelli dotati di impianti fotovoltaici.

A tal proposito è fondamentale scegliere un impianto antincendio efficiente e in grado di integrarsi con i sistemi fotovoltaici, senza intaccarne il funzionamento.

É altrettanto importante scegliere un'azienda esperta e qualificata, come GSSI srl, che si occupa dell'installazione e della manutenzione di impianti antincendio a Torino e provincia, che saprà indicare a seconda dei casi la soluzione più performante.

Le varie opere di installazione vengono semplificate dalla normativa, secondo la quale bisogna eseguire la valutazione del progetto antincendio sulle installazioni degli impianti entro 30 giorni, e non più 60 giorni, dopo la presentazione della documentazione completa.

La direttiva, in vigore almeno fino al 31 dicembre 2024, accorcia quindi i tempi entro i quali i Vigili del Fuoco devono valutare il corretto funzionamento degli impianti finalizzati a prevenire incendi, per poi rilasciare la conformità del progetto alla normativa e ai criteri tecnici per la prevenzione di incendi.

Una normativa che cambia in maniera importante le modalità di valutazione delle condizioni di sicurezza e che implica la presentazione della SCIA antincendio dopo che sono stati completati i lavori.

A tal proposito è però utile sottolineare due importanti variazioni. Se viene riscontrato un aumento del rischio, allora il progetto deve essere valutato anche dai Vigili del Fuoco che, dopo un'accurata analisi, decidono se rilasciare o meno l'approvazione.

Se invece non si riscontra un aumento del rischio, allora la SCIA deve essere accompagnata dalla dichiarazione di non aggravio del rischio incendio e dalle certificazioni asseverate da un tecnico professionista antincendio.

Le aziende, che devono avere come priorità la creazione di un ambiente di salute sereno e sicuro dove i dipendenti possono lavorare in totale sicurezza, possono quindi procedere alle opportune ed eventuali modifiche o installazioni di impianti antincendio in tempi brevi, senza che ciò possa incidere sulla loro attività e nel pieno rispetto delle normative vigenti.

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