L’app IO, un progetto open source coordinato dal Dipartimento per la Trasformazione Digitale, in collaborazione con PagoPAS.p.A. con l’obiettivo di mettere a disposizione di Enti e cittadini un unico canale di accesso a tutti i servizi pubblici digitali, è scaricabile gratuitamente su App Store e Google Play per dispositivi iOS e Android. L’applicazione, che risponde ai requisiti previsti dal Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR) e dal Codice privacy italiano, permette di ricevere messaggi, avvisi e comunicazioni da qualunque Ente pubblico.
Grazie all’app IO, l’utente sarà facilitato ad interagire con gli Uffici pubblici, in quanto non è più necessario registrarsi a ogni sito della Pubblica Amministrazione, e in ogni momento è possibile scegliere come ricevere le comunicazioni dalla collegandosi alla sezione “Profilo - Preferenze” o visitando il dettaglio di ciascun servizio.
L’app IO è stata realizzata sulla base sulla base dell’art. 64-bis del Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD), ed è considerata anche dall’attuale governo, un pilastro fondamentale per la cittadinanza digitale. L’annuncio dall’esponente di Fratelli d’Italia, il Sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega all’Innovazione Alessio Butti, in audizione presso la Commissione Affari Costituzionali della Camera dei Deputati, è la dimostrazione che l’esecutivo non intende rinunciare alle opportunità introdotte dal digitale. Come spiegato dal Sottosegretario Butti, l’intenzione del Governo è quello di implementare l’app IO attraverso nuovi servizi digitali: “Stiamo lavorando per inserire tre importanti documenti all'’interno del portafoglio digitale dell’App IO, ovvero: la patente digitale, la tessera sanitaria digitale e il voting pas, ovvero la tessere elettorale in formato digitale. Prevediamo così entro la fine dell’anno un ulteriore cambiamento positivo per la vita quotidiana di tutti gli italiani”.

