F35, l'Italia prosegue con il programma

Bocciate le mozioni di Sel, Cinque stelle e di Felice Casson

pubblicato il 16/07/2013 in Attualità da a cura della redazione
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L’Italia va avanti con il programma relativo agli F35. Bocciata oggi in Senato la mozione di Sel, Cinque stelle e parte del Pd a firma Felice Casson, che chiedeva un freno alle acquisizioni dei contestati caccia bombardieri americani. È passato il testo a sostegno del programma: 202 si, 55 no e 15 astenuti. Favorevoli Pdl, Pd e Scelta civica, si è astenuta la Lega, che ha ritirato l’appoggio inizialmente annunciato.

Il testo impegna il governo «a dare impulso, a partire dal Consiglio europeo di dicembre, a concrete iniziative per la crescita della dimensione di difesa comune europea in una prospettiva di condivisa razionalizzazione della spesa» e a «garantire al parlamento di esercitare le proprie prerogative» e «non procedere a nessuna fase di ulteriore acquisizione senza che il parlamento si sia espresso nel merito».

Secondo il ministro della Difesa Mario Mauro non ci sono alternative agli F35.  L'Italia, ha spiegato, è vincolata a trattati e organismi internazionali che impongono determinate scelte. Ha poi aggiunto che il parlamento ha sempre dato parere favorevole al progetto degli F35, quindi ora non può tirarsi indietro. A suo dire quei velivoli “soddisfano le esigenze della marina e dell’aeronautica”. “Abbiamo il dovere - ha detto - di andare avanti con coerenza con le nostre scelte e sostenere la nostra industria a livello tecnologico, il tutto con la giusta attenzione ai costi". Inoltre ha precisato: “Ove perdessimo la posizione acquisita" nella fase di realizzazione dell'aereo "altri paesi potrebbero rimpiazzarci nelle commesse produttive".

Sulla questione F35 il Pd si è diviso: i pacifisti si sono raggruppati intorno al testo a firma Casson, che chiedeva la sospensione del programma per gli aerei militari. Al senatore PD anche l’appoggio di buona parte del Movimento 5 Stelle, che ha visto una sorta di frattura al suo interno.

La protesta dei grillini contro gli F35 è stata manifestata poi dal senatore Roberto Cotti, che a palazzo Madama è intervenuto indossando una giacca con i colori della bandiera della pace.

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