Nella giornata di ieri, il leader e fondatore del movimento Sud Chiama Nord l’on. Cateno De Luca, ex Sindaco di Messina e attuale Deputato all’Assemblea Regionale Siciliana ha dato avvio, a Roma presso l’Hotel St. Martin, ai lavori dell’assemblea costituente del Partito da lui guidato.
Alle ultime elezioni politiche del 25 settembre 2022, Sud Chiama Nord ha partecipato alla competizione elettorale (0,76% alla Camera dei Deputati e 0,99% al Senato), e nonostante la corsa solitaria (non era alleato, né con le due coalizioni di centrodestra e centrosinistra, né con il M5S) è riuscito ad espugnare due collegi maggioritari, eleggendo al Senato Dafne Musolino e alla Camera dei Deputati Francesco Gallo.
Forte del successo conseguito alle elezioni politiche, Cateno De Luca si prepara alla prossima sfida elettorale: le Europee del 2024. A tal proposito De Luca afferma che: “Le elezioni europee sono un appuntamento irrinunciabile. Le regole elettorali possono essere condivisibili o meno, ma se ti siedi a giocare ad un tavolo non le puoi contestare o puoi rompere il tavolo. Le istituzioni si cambiano all'’interno e per farlo ci vuole il consenso. Noi siamo uomini e donne di governo, sappiamo amministrare e sappiamo cosa voglia dire prendersi delle responsabilità. Le Europee per un progetto del genere diventano un appuntamento fondamentale. Bisogna saper individuare le tematiche giuste e trasmettere una soluzione alternativa, senza colore politico, ma con grande responsabilità sulle cose che si possono fare e quelle che vanno immediatamente corrette. Si apre questa fase e noi ci siamo”.
Nel corso dei lavori dell’assemblea costituente, Cateno De Luca espone gli obiettivi del movimento Sud Chiama Nord.
“Sud Chiama Nord - afferma Cateno De Luca - si propone di attuare una strategia confederativa che consenta ad ogni esperienza civica o territoriale di continuare la propria esperienza e, contemporaneamente, federarsi alla piattaforma nazionale proposta che ha come comune denominatore l’equità territoriale. E’ questo l’unico elemento che può salvare il sistema Italia rimettendo al centro del dibattito politico il senso di responsabilità per chiudere la stagione delle iperboli e dei like. Basta a questo stillicidio che viene portato avanti , con una estremizzazione collegata all'’autonomia differenziata. Se il progetto dell’autonomia differenziata sarà approvato, il Meridione rimarrà al palo perché non avrà risorse per colmare il gap col Nord”.
L’appello di dar vita ad una piattaforma confederativa che possa rappresentare la rete del civismo, è stato accolto da diversi esponenti politici in rappresentanza di partiti e realtà civiche territoriali. Ai lavori dell’assemblea costituente di Sud Chiama Nord hanno partecipato ben 32 movimenti civici provenienti da 18 Regioni, tra questi: Claudio Signorile, Presidente di “Mezzogiorno Federato”, il Sindaco di Benevento Clemente Mastella del movimento “Noi di Centro”, il Sottosegretario alla Cultura Vittorio Sgarbi Presidente del movimento “Rinascimento”, Salvatore Grillo di “Unità Siciliana”, il giornalista Pino Aprile e l’europarlamentare Pier Nicola Pedicini del movimento “24 agosto - Equità territoriale”, Laura Castelli, già viceministro dell'economia e delle finanze, Carmelo Conte di “Cittadino Sudd”, Ernesto Magorno Sindaco del comune di Diamante ed ex segretario regionale Pd, Adriana Polo Bortone fondatrice e presidente del movimento “Io Sud”, l’imprenditore e consigliere regionale Lombardia Ivan Rota in rappresentanza della lista civica di Letizia Moratti, l'on. David Flavia in rappresentanza della segreteria nazionale di Italia dei Valori e Corrado De Rinaldis Saponaro, Segretario Nazionale del PRI.

