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Il cortometraggio #Nonfaridere continua a riscuotere grande successo anche all'estero

Premiato a Madrid e a Toronto, il video è stato realizzato dalla compagnia Porta Cenere

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Il cortometraggio #Nonfaridere, a cura della compagnia teatrale Porta Cenere, continua a fare incetta di premi a distanza di quasi tre anni dalla sua realizzazione. Scritto da Elisa Ianni Palarchio e diretto da Mario Massaro, il video manifesto contro ogni pregiudizio razziale, concepito come una vera e propria campagna di educazione sociale, è stato premiato come miglior microfilm all'International Short Film Festival di Madrid e come miglior regia all'Alternative Film Festival di Toronto. Il corto nasce nell’ambito del progetto "L'Arte di conoscersi in cantiere", realizzato da PartecipaAzione APS in collaborazione con Porta Cenere e finanziato dal Fondo Asilo e Migrazione del ministero dell'Interno assegnato al Comune di Mendicino. Un progetto durato circa tre anni dedicato ai minori stranieri non accompagnati della Provincia di Cosenza coinvolti in iniziative incentrate su arte, cinema, teatro e pittura.

L'idea del cortometraggio è nata durante il primo lockdown ed ha visto la luce tra giugno e luglio 2020 su uno dei primi set Covid-safe in Italia.

Il direttore artistico della compagnia Porta Cenere Mario Massaro ha dichiarato che: «Il corto è nato quasi per caso, in un momento di grande difficoltà, quando i ragazzi non potevano incontrarsi tra centri diversi per via della pandemia. Abbiamo così creato uno dei primi set cinematografici in Italia dopo la riapertura dei teatri e dei cinema, cercando di veicolare il più possibile e in un solo minuto un messaggio antirazzista. Abbiamo provato a riflettere su battute e luoghi comuni scomodi per capire cosa in effetti è una battuta e cosa non lo è, provando a tracciare una delicata linea di demarcazione tra il motto di spirito e certi cliché che forse sarebbe bene abbandonare definitivamente».

Nel cortometraggio appaiono i minori che hanno frequentato un laboratorio teatrale di oltre cento ore. «In loro abbiamo trovato grande talento inespresso, voglia di fare e comunicare, amicizia, sincerità e voglia di ricominciare a farsi una vita. L'arte aiuta in tante occasione e anche noi, nel nostro piccolo, crediamo di aver creato un precedente importante», precisa Massaro.

Il video manifesto è arricchito dalla partecipazione di attori professionisti come Emilia Brandi, Stefania De Cola e Mirko Iaquinta. Le musiche sono composte dal duo DiBona-Sangiovanni.

Nel corso degli anni, #Nonfaridere è stato proiettato nelle scuole e nei festival internazionali più importanti dedicati ai giovani; infatti, è stato tra i finalisti come miglior corto al Giffoni Film Festival School Experience (il festival per ragazzi più importante d'Italia) e al Marano Ragazzi Film Festival. Il corto ha vinto numerosi premi a partire dal 2021, anno in cui si è aggiudicato il premio come miglior messaggio social al Vesuvius International film festival di Napoli, il premio come miglior ultracorto al Five Continents International Film Festival del Venezuela, al Beyond The Curve Film Festival di Parigi, al South Film and Arts Academy Festival del Cile, al Flash Film Festival di Berlino.

Inoltre, #Nonfaridere ha ricevuto due menzioni onorarie: al World-Wide Comedy Short Film Festival di Londra (UK) e all'International Short Film Festival di Seoul (Corea del Sud).

Il direttore artistico di Porta Cenere ha evidenziato che: «Non potevamo festeggiare i nostri vent'anni di attività in modo migliore. Ci siamo sempre impegnati per la crescita culturale di questa Provincia anche attraverso il teatro, tra spettacoli, laboratori e progetti culturali di ampio respiro. Abbiamo contribuito alla realizzazione di nuove proposte a Mendicino, in un periodo in cui i teatri soffrono moltissimo nella nostra città. Fare teatro in Calabria è spesso complicato e faticoso. Oggi, essere presenti, appassionati, operativi, pronti a migliorarci anno dopo anno e continuare a costruire la nostra visione di questa disciplina mesmerizzante e fraintendibile, ha forse una valenza doppia, che sfiora la tenacia, o se preferite la testardaggine, degli eroi nei poemi cavallereschi. Sono passati 20 anni e questo traguardo è una ripartenza verso nuovi obiettivi che già abbiamo in cantiere e presto vi presenteremo. Sono commosso e orgoglioso dei numerosi riconoscimenti per questo cortometraggio che provengono per lo più da Paesi esteri, segnale che il cinema e il teatro hanno un linguaggio e una finalità unica di arrivare ai cuori delle persone».  

 

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