L’ansia sociale o fobia sociale è un disturbo psicologico che si concretizza in una paura incontrollabile di fronte a situazioni sociali. Si manifesta in varie tipologie di eventi come ad esempio parlare in pubblico, fare un colloquio di lavoro, discutere con una persona, ecc. Le interazioni informali causano meno stress rispetto a quelle formali in cui la persona ha il timore di essere sotto il giudizio degli altri, dell’umiliazione o di trovarsi in imbarazzo. In un’occasione in pubblico ritiene che le sue parole o le sue azioni saranno inappropriate e il disagio diverrà palese agli occhi degli altri. Nei casi più gravi di ansia sociale i sintomi possono culminare in un attacco di panico.
Al fine di evitare le situazioni da cui scaturisce il disagio, rinuncerà a molto per non affrontare la sua paura. Anche nei contesti abituali lo sforzo è enorme per nascondere il malessere e non attirare l’attenzione su di sé. Le situazioni più temute sono svariate, da quelle più banali a quelle in cui si richiede una prestazione. La paura di fallire si insinua per un esame, per un discorso in presenza di molte persone. Il fatto di dire la propria opinione, di esprimere o ricevere critiche o le discussioni e il parlare di sé sono circostanze di interazione vissute male. Anche la paura di essere osservati rende difficoltoso mangiare, bere o lavorare di fronte allo sguardo di altri.
Forme di ansia sociale
Le persone timide sono propense a essere ansiose e manifestano un disagio nel momento in cui hanno un’interazione sociale oppure sono osservate da persone estranee. È un meccanismo di difesa che non è presente dalla nascita di una persona. L’ansia sociale è generalizzata quando riguarda un’ampia varietà di occasioni in cui sono presenti più persone, mentre è limitata quando si concentra a particolari circostanze.
Questo disturbo influisce sia sulla vita professionale sia personale e per porre fine alla paura e riacquistare fiducia in se stessi, è importante avere il supporto di uno psicologo. La piattaforma Serenis offre un servizio di terapia online accessibile qui a tutti in modo semplice. È sufficiente avere una connessione internet, uno smartphone o un computer e le sedute vengono organizzate tramite videochiamata. Ogni terapeuta presente nel centro medico online è stato verificato con un’accurata selezione e ha una specializzazione in un orientamento terapeutico quale cognitivo - comportamentale, psicoanalitico, sistemico - relazionale.
Segnali di ansia sociale
Pensare di dover vincere la timidezza è sbagliato, scrive Mashable Italia. Il percorso da fare è quello di accettarla, conviverci, farla diventare parte della propria identità. "Sei timido?". "Sì", è la risposta più sincera. La timidezza patologica si rivela attraverso alcuni segnali come la balbuzie che rafforza nell’individuo la fobia sociale. La reazione delle persone potrebbe essere la derisione, quindi tutto ciò induce ad avere paura di parlare. Non vengono richieste spiegazioni a una lezione oppure nell’ambiente lavorativo si scelgono compiti che non richiedono conversazioni. Un’altra manifestazione evidente è la comparsa di macchie rosse sul viso e sul collo. Il timore di arrossire in pubblico causa questa reazione. Lo stress eccessivo comporta una maggiore sudorazione. Gli effetti dell’ansia sociale non sono solo fisici, ma si riscontrano anche a livello mentale. Le anticipazioni negative fanno parte dei segnali di fobia sociale. L’immaginazione crea scenari disastrosi in relazione all’incontro con altre persone e alla normale interazione. L’ansia è scatenata dal pensiero del giorno successivo e delle abituali commissioni quali la spesa, ecc. Allo stesso modo influisce sulla visione futura della vita professionale che diventa catastrofica. È possibile che l’ansia diventi generalizzata se la sensazione di paura si estende a una vasta gamma di eventi riguardanti la quotidianità.
