Fumare fa male alla salute, ormai è un dato che diamo per scontato. Fumare, però, rappresenta anche una pesante spesa che preme sul nostro personale bilancio economico. In effetti, sono sempre più i fumatori incalliti che si stanno convertendo alla sigaretta elettronica. Il risparmio è una delle motivazioni più forti alla base di questa scelta. Così, mentre le multinazionali del tabacco cercano di arginare il problema, oltre 400 mila italiani hanno scelto di abbandonare le tradizionali.
Passare alle sigarette elettroniche non è semplice, ma può essere particolarmente appagante. Il mondo delle e-cig è ricco di sfaccettature che potrebbero trasformare un problema in un hobby piacevole e entusiasmante. Niente più gola secca, tosse e cattivi odori, ma una grande varietà di aromatizzazioni per provare sensazioni nuove e inattese. Se i più tradizionalisti generalmente non si allontanano dal sapore tabacco, è pur vero che una volta superata la diffidenza c’è tanto da scoprire. Fiori, spezie, alcolici: si può scegliere di svapare andando incontro ai propri gusti. Basta dare un’occhiata a negozi specializzati come svapostore.net per rendersene conto.
Risparmiare con le sigarette elettroniche
Le sigarette elettroniche sono eleganti, colorate, più salutari, ma - a conti fatti - fanno davvero risparmiare? Servono le batterie, gli atomizzatori, i flaconi liquidi: il totale non sarà poi tanto inferiore! I dubbi sono leciti, ma i numeri non mentono e evidenziano che il risparmio è proporzionale al numero di sigarette che si consumano abitualmente. Si potrebbe fare un conteggio esemplificativo su un fumatore che acquista un pacchetto di sigarette da 20 al giorno, il cui costo si aggira attorno ai 5 euro. In una settimana spenderebbe 35 euro, in un mese all’incirca 140 euro. Una e-cig base comprensiva di tutti gli elementi necessari costa all’incirca 20 euro, a cui andrebbe sommata la spesa di ricambio settimanale del flacone e dell’atomizzatore.
Per quanto riguarda la batteria, la sostituzione più costosa, si consideri che dura almeno un anno e ha un costo medio di 20 euro. È facile intuire che di ogni elemento che compone una sigaretta elettronica vi siano una serie di possibilità e, di conseguenza, di budget possibili, ma di base si spenderebbe per il flacone 7 euro e per l’atomizzatore 3 euro. Facendo qualche operazione per la prima settimana di utilizzo la spesa ammonterebbe a 30 euro, dalla seconda in poi a 10 euro.
Anche se, appassionandosi ai modelli più all’avanguardia e ai liquidi più particolari le cifre salissero, il totale resterebbe contenuto rispetto alla soglia delle sigarette tradizionali. Un esempio adatto a un fumatore medio, ma nel caso in cui i pacchetti di sigarette salissero a 2 o a 3 al giorno, il risparmio sarebbe ancora più netto. Un fumatore di 2 pacchetti giornalieri spenderebbe 70 euro a settimana, contro 20 euro di una e-cig, non calcolando la spesa iniziale che andrebbe ammortizzata sulle prime settimane di utilizzo. È stato stimato che, in un anno, un fumatore abituato ad acquistare un pacchetto al giorno può risparmiare quasi mille euro.
I kit di sigarette elettroniche
Un kit base di sigarette elettroniche costa in media dai 20 ai 40 euro, ovviamente ve ne sono anche di particolari il cui prezzo sale fino a toccare gli 80 euro. Per fare una scelta consapevole è bene partire dai diversi modelli di sigarette elettroniche: l’aio, il classico, quello di ultima generazione e il meccanico. Considerando come variabili la potenza massima, il tipo di tiro e la tipologia di ammortizzatore, è possibile individuare velocemente il migliore kit per le proprie esigenze.
Ma, qualora si intendesse provare ad abbandonare il tabacco, con una spesa davvero contenuta si otterrebbero tutti i componenti necessari: batteria, atomizzatore, resistenza, serbatoio e drip tip. Esistono modelli economici a partire da 15 euro, perfetti per chi vuole cominciare ad avvicinarsi al mondo dello svapo, magari riducendo il numero di sigarette tradizionali, in una sorta di regime misto.
Svapare o fumare?
La domanda finale resta questa, assieme alla consapevolezza che le e-cig consentono di ridurre i rischi per la propria salute. Con lo svapo si evitano i danni provocati dalla combustione del tabacco e si può tenere a bada più facilmente la nicotina, riducendola al minimo attraverso le miscele prescelte. Un risparmio evidentemente economico, con un risvolto molto importante per il proprio benessere.

