Cari lettori e care lettrici ecco un’altra tappa di questa nuova rubrica che nasce con l’obiettivo di stimolare periodicamente con spunti e/o con esperienze di vita intense, vitali e vivide. L’intento è di aiutarci e aiutare ad agire e a reagire contro l’inedia, la passività, il qualunquismo; a maggior ragione nell’attuale situazione molto critica per vari motivi.
Questa rubrica pone tematiche ad ampio raggio, sollecitando talora anche interrogativi posti sia a persone note che a persone meno note, perché non è la notorietà l’unico criterio per dialogare, argomentare ed essere maestri di vita per gli altri. E non interessa neppure che tipo di caratteristiche ha chi può offrirci dei contributi: l’importante è che metta a disposizione la propria esperienza su quanto gli viene chiesto.
Sempre con estrema libertà e apertura mentale, cercando di imparare… sempre!
Nella prima tappa del 9.7.2021 il dott. Davide Pagnoncelli e la dott.ssa Alessandra Tucci hanno intervistato Vittorio Sgarbi; nella seconda tappa del 15.11.2021 Silvana Gambone ha raccontato la sua esperienza drammatica e dolorosa, ricca però di risvolti proficui e molto costruttivi; la terza tappa del 3.1.2022 ha trattato la tematica dei “regali di tempo”. Nella quarta tappa del 1.3.2022 Francesca Ghezzani ha posto tre domande al dott. Davide Pagnoncelli su come ri-animare il futuro. Nella quinta tappa del 28.7.2022 una doppia intervista ha focalizzato l’attenzione sulla forza della memoria dei nostri cari defunti e del senso della morte connessa alla vita.
In questa tappa la giornalista Francesca Ghezzani intervista il prof. Giovanni Quartini che dirige e coordina le attività didattiche della Scuola Capitanio di Bergamo, dove sono attivati da parecchi anni significativi progetti e un particolare Servizio Psicologico.
1. Bentrovato prof. Quartini, sono rimasta colpita positivamente dalla ricchezza di informazioni sul sito della sua Scuola e dall’accattivante grafica. Mi sintetizza le caratteristiche principali della sua Scuola?
La Scuola Capitanio di via S. Antonino 11/B a Bergamo è una delle scuole dell’Opera S. Alessandro di Bergamo, vanta una consolidata tradizione educativa per l’intero territorio di Bergamo e ha sviluppato modalità e consuetudini originali per costruire il proprio percorso scolastico e gestire la didattica. La crescita armonica dei fanciulli e degli adolescenti è indirizzata secondo valori e norme consolidate, ispirati dal ricco solco tracciato dalla pedagogia cattolica e da altri innovativi assunti educativi e formativi. Nel 2023 la Scuola compirà 100 anni di fondazione.
Oltre alla ricca offerta formativa, la scuola offre servizi aggiuntivi in grado di rispondere alle esigenze dei genitori che lavorano e/o che hanno la necessità di lasciare i propri figli in un ambiente stimolante e sicuro per l’intera giornata. I servizi del prescuola, della mensa e del doposcuola forniscono assistenza completa dalle 7:30 alle 18:00.
Anche gli spazi giocano un ruolo importante nell’articolazione dell’attività didattica ed educativa: ampio e luminoso locale per la mensa attrezzato con cucina interna con servizio ai tavoli a cura del personale della ditta che cura la refezione; strutture sportive con grande palestra dotata di spogliatoi e locali per la custodia dei numerosi e variegati attrezzi sportivi; vasti spazi esterni, con terrazzi coperti, spazioso cortile con campetto da calcio, campo da basket e campo da pallavolo, campetto in erba sintetica esterno sopra la palestra; aule ampie e luminose strutturate per contenere al massimo venticinque alunni, con copertura wifi e pc nella postazione docente e attrezzate per la didattica a distanza; nei corridoi ad ogni alunno è assegnato un armadietto colorato per riporre il proprio materiale; due aule di informatica molto attrezzate; tutta la scuola è cablata con linea fisica e coperta da segnale wifi gestito dal personale docente; due aule artistiche, un’aula di scienze, un laboratorio musicale, un’aula con pianoforte e varia dotazione di altri piccoli strumenti.
2. Dal punto di vista formativo e didattico mi illustra in breve alcuni progetti più significativi?
Ecco alcuni progetti caratterizzanti:
A) Didattica digitale e progetto tablet: nella Primaria, accanto ai tradizionali mezzi, i mediacenter sono a disposizione in ogni singola aula, sono collegati alla rete ed alla struttura cloud della scuola e permettono in ogni momento la possibilità del collegamento da casa. Le insegnanti costruiscono e utilizzano materiali digitali che sono poi a disposizione tramite le “classroom digitali” e tutti gli strumenti didattici a disposizione nel web.
Proseguendo nel cammino intrapreso dal 2013, i docenti della Secondaria di primo grado hanno individuato una serie di discipline per le quali gioca un ruolo decisivo il “saper fare digitale in situazione”: grammatica italiana, geografia, lingua francese, educazione musicale, scienze motorie e sportive, religione, tecnologia. Per tali discipline gli insegnanti hanno deciso di non adottare libri convenzionali, ma di produrre in proprio tutti i materiali didattici necessari agli apprendimenti. Questi materiali diventano veri e propri libri e sono riveduti e rimodulati ogni anno per poter proporre apprendimenti sempre aggiornati e al passo con i tempi.
Le altre discipline invece continuano ad essere insegnate con l’utilizzo di libri cartacei e la necessaria integrazione di materiali digitali: antologia italiana, storia, lingua inglese, scienze, arte e immagine. I docenti hanno deciso, forti della loro esperienza professionale e delle loro capacità digitali, di migliorare e integrare la didattica tradizionale con l’introduzione di uno strumento informatico: il tablet. Questo accompagna e potenzia le competenze disciplinari/trasversali e l’apprendimento di ulteriori competenze digitali. ll tablet dotato del sistema di scritturacon penna integra le nuove modalità di produzione digitale di elaborati con la tradizionale capacità di scrittura che non deve essere abbandonata. Infatti il tablet è utilizzato accanto agli strumenti tradizionali nelle discipline che hanno a disposizione materiali didattici per l’anno scolastico in corso. In realtà il tablet è uno strumento polivalente in grado di consentire agli alunni e alle alunne di sviluppare autonome e personali modalità di lavoro attraverso la creazione di originali elaborati. Da precisare che il tablet viene utilizzato esclusivamente per attività didattiche.
B) Inglese potenziato sia nella Primaria che nella Secondaria di primo grado. Il Collegio docenti della Scuola, ormai da anni, gestisce un qualificato progetto di potenziamento dello studio della lingua inglese, poiché lo scenario dell’istruzione e del mondo del lavoro dei prossimi anni esigerà dagli alunni una solida conoscenza di questa lingua, necessaria in ogni campo professionale.
C) Attività extracurricolari: minisport (per esemplificare pallavolo, calcio, atletica, ultimate); musica con corsi a cadenza settimanale, tenuti da qualificati maestri dell’Accademia Santa Cecilia di Bergamo, con possibilità di scegliere lo strumento desiderato. Per tutte le altre attività e informazioni consiglio di visionare il sito: http://scuolacapitanio.osabg.it
3. Sul sito web della Capitanio di Bergamo ho letto di un particolare Servizio Psicologico: come si inserisce nell’attività e nei progetti della sua Scuola?
Il Servizio Psicologico nella Scuola Capitanio è da più di vent’anni integrato nelle attività della stessa e partecipa, per la sfera che gli è propria, alla mission formativa dell’Istituto. Esso non agisce mai come corpo estraneo o come mero prestatore d’opera, ma interagisce costantemente con i team della Primaria, i Consigli di classe della Secondaria di primo grado e con il Coordinatore didattico.
Le sue azioni sono concordate per finalità, metodi e tempi, sin dalle riunioni dei docenti dedicate alla programmazione di inizio anno scolastico; la presenza del Servizio è garantita anche in alcune riunioni con le famiglie. Infine esso rappresenta un punto di riferimento per i singoli docenti o i team didattici per affrontare le sempre più pressanti richieste di aiuto e sostegno delle relazioni emotivo-affettive e le problematiche conseguenti nelle varie fasi evolutive degli alunni.
Concretamente il Servizio Psicologico si esplica nelle seguenti modalità: incontri con i singoli docenti e/o con i team didattici; confronto con il Coordinatore didattico; interventi con gli alunni a piccoli gruppi per le attività programmate dalla Scuola; incontri con le famiglie legati ai progetti della Scuola; eventuali incontri individuali con gli alunni e/o con il loro genitori, su loro richiesta e dopo il necessario confronto con il Coordinatore didattico. La finalità è di raccogliere elementi utili all’evoluzione positiva dell’identità degli alunni.
Per esemplificare lo psicologo interviene con attività e strumenti specifici nelle seguenti programmazioni: Progetto Accoglienza con le prime classi; Progetto Orientamento nelle classi terze della Secondaria di primo grado per integrare il consiglio orientativo dei docenti con vari indicatori e caratteristiche personali degli alunni; Progetto Educazione all’Affettività con le quinte classi delle Primarie e le seconde classi della Secondaria di primo grado; Progetto Educazione alla Sessualità per le classi terze della Secondaria di primo grado.
Il responsabile di questo Servizio è il dott. Davide Pagnoncelli psicologo e psicoterapeuta.
Il prof. Giovanni Quartini si è laureato in Filosofia presso l’Università Cattolica di Milano; da un ventennio è Preside e Coordinatore didattico della Scuola Capitanio di Bergamo; in una classe della Secondaria di primo grado della stessa scuola insegna Italiano, Storia e Geografia; è docente di Filosofia e Storia in una classe dei Licei dell’Opera S. Alessandro di Bergamo.

