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Supermercati intelligenti: Come si farà la spesa nel futuro

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Gli ultimi anni di pandemia hanno velocizzato i processi di digitalizzazione della spesa online, andando a proporre soluzioni ancora in fase di sperimentazione. Tutto è stato accelerato per via di una necessità mondiale, ovvero riuscire a comprare alimenti senza dover andare al supermercato, dato che bisognava limitare il più possibile i contatti con le altre persone. Ci si trovava quindi a consultare il nuovo catalogo esselunga e a prenotare la propria spesa online, da ricevere al proprio domicilio o da ritirare al supermercato più vicino. Con il passare del tempo però molte persone hanno continuato a fare la spesa in questo modo perché si sono rese conto che era un processo più veloce, comodo e che riuscivano a risparmiare più soldi. Tutte queste soluzioni però sono destinate ad evolvere, perché il futuro punta ad essere sempre più smart, proponendo supermercati intelligenti. Andiamo a vedere di cosa si tratta e come sarà diverso fare la spesa per le nuove generazioni. 

Cos’è un supermercato intelligente

Il futuro accoglie soluzioni sempre più smart, intuitive e veloci, ma anche sostenibili e a basso impatto ambientale. Il supermercato intelligente è un mini-market senza casse, dove si acquistano i prodotti in totale autonomia, pagando tramite un’applicazione mobile. Si tratta di un cambiamento importante che prevede l’eliminazione delle code alla cassa, delle attese e per questo è una soluzione agile, tecnologica e all’avanguardia. Potrebbe sembrare quasi un’utopia ma sta diventando sempre più reale in diverse parti del mondo. Se in Italia la strada è ancora lunga, si possono vedere i primi supermercati intelligenti in Turchia e in Spagna. Il primo test per sperimentare questa nuova modalità di acquisto è stato fatto a Trento, alla Fondazione Bruno Kessler. L’Italia però non è ancora pronta ad accogliere un cambiamento così grande e il passaggio verso le soluzioni più smart sarà lento e graduale, anche per abituare le vecchie generazioni, che potrebbero trovarsi un po’ spaesate. I vantaggi sono notevoli, ma c’è anche chi si preoccupa di eventuali problemi che potrebbero sorgere, come un pagamento che non va a buon fine, il fatto di non poter avere un’assistenza immediata e la mancanza di contatto umano. 

Il mondo diventerà sempre più smart

Tutti dovrebbero iniziare a prendere confidenza con le nuove tecnologie, ormai sempre meno persone utilizzano i contanti, che vengono sostituiti da pagamenti con carta di credito, bancomat o applicazioni mobile. In Italia si spera di aprire i primi supermercati intelligenti nel 2023, dato che molti operatori della GDO sembrano interessati a questo cambiamento. Purtroppo però bisogna considerare anche il fatto che molti cassieri perderanno il lavoro se in futuro si prevede di eliminare questo tipo di servizio. L’idea è quella di realizzare una nuova generazione di supermercati del tutto automatizzati. Questo non vuol dire che sarà tutto lasciato al caso, il sistema permetterà il monitoraggio costante dei movimenti e i comportamenti dei clienti presso il punto vendita, in modo da intervenire in caso di furto. Grazie all’intelligenza artificiale è possibile effettuare un riconoscimento dettagliato dell’immagine: questa tecnologia permette di avviare un sistema di monitoraggio che, tramite componenti elettroniche posizionate sugli scaffali, rileva la disponibilità della merce e le operazioni di rifornimento. Nei supermercati intelligenti non troveremo solo prodotti alimentari ma anche beni di prima necessità, di elettronica e di largo consumo. Grazie alle app mobile potremo inoltre lasciare delle recensioni e aiutare il servizio a migliorare l’esperienza utente. Tutto è ancora in fase di progettazione, probabilmente i primi supermercati intelligenti li vedremo nelle grandi città e ci sarà un periodo di sperimentazione prima di lanciarli in tutta la nazione, sperando che i clienti apprezzino questa nuova soluzione di acquisto. 

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