Un'operazione particolare quella che i Vintage Violence hanno realizzato per il loro "nuovo" singolo Capiscimi (Reloaded), fuori venerdì 2 settembre per Maninalto! Records. Chi ha un po' di familiarità con la band sa che esistono due Capiscimi: la Capiscimi (numero 1, per così dire) presente sulla tracklist dell'album Senza paura delle rovine del 2014, e poi la Capiscimi II uscita lo scorso novembre all'interno dell'ultimo disco, Mono. Ora la band ha unito le due canzoni, con un nuovo video per la versione combinata, o "reloaded", dei due pezzi.
"Chi conosce entrambe le Capiscimi magari nella sua testa le ha già collegate una all'altra come fosse un pezzo unico, un continuum: è esattamente quello che abbiamo fatto, perché un po' lo è... e non è detto che in futuro non ci venga voglia di continuare la saga!", spiega la band lecchese. "Il video che accompagna questo remaster è un timelapse in 4K che abbiamo registrato a inizio agosto a Cervinia per provare a rendere in immagini la natura cangiante degli stati emotivi che hanno accompagnato queste due scritture, e più in generale di quello che pensiamo sia la mutevolezza della psiche, inserita in una società e in una cultura che esigono scelte di vita definitive a individui le cui cellule si rinnovano completamente ogni 7-10 anni. La messa in discussione del retaggio novecentesco di un io stabile e immutabile era già iniziata nel 2006 quando abbiamo scritto Le Cose Cambiano".
"Chi conosce entrambe le Capiscimi magari nella sua testa le ha già collegate una all'altra come fosse un pezzo unico, un continuum: è esattamente quello che abbiamo fatto, perché un po' lo è... e non è detto che in futuro non ci venga voglia di continuare la saga!", spiega la band lecchese. "Il video che accompagna questo remaster è un timelapse in 4K che abbiamo registrato a inizio agosto a Cervinia per provare a rendere in immagini la natura cangiante degli stati emotivi che hanno accompagnato queste due scritture, e più in generale di quello che pensiamo sia la mutevolezza della psiche, inserita in una società e in una cultura che esigono scelte di vita definitive a individui le cui cellule si rinnovano completamente ogni 7-10 anni. La messa in discussione del retaggio novecentesco di un io stabile e immutabile era già iniziata nel 2006 quando abbiamo scritto Le Cose Cambiano".
Guarda il video di Capiscimi (Reloaded):
Le prossime date dal vivo dei Vintage Violence:
09-09 @ SandoPark Fest, San Donato Milanese (MI)
10-09 @ Festival Yume, Ferrara
06-10 @ Foce, Lugano (Svizzera)
08-10 @ Gallery16, Bologna
22-10 @ Cooperativa Popolare Infrangibile, Piacenza
19-11 @ Bloom, Mezzago (MB)
26-11 @ Vibra, Modena

Musica e testi di Rocco Arienti, arrangiato da Vintage Violence
Produzione artistica di Rocco Arienti, registrato e mixato da Lorenzo Monti allo Yard Audio Studio
Masterizzato da Giulio Ragno Favero
BIO
I Vintage Violence sono una rock band italiana nata a Lecco nel 2001. Con il primo album in italiano Psicodramma la band vince le selezioni di Arezzo Wave e partecipa al festival nell’estate 2005. Il singolo Cristina viene pubblicato da Rocksound in 35.000 copie allegate alla rivista. Nel 2006 la band raggiunge le finali nazionali di Rock Targato Italia e Sanremo Rock e va in tour con il collettivo milanese Cadaveri a Passeggio. Nel 2007 pubblica l’EP Cinema (Goodfellas) e il DVD del videoclip Le cose cambiano, finalista del concorso nazionale Nickelclip per video indipendenti. Nel 2011 i Vintage Violence pubblicano per Popolar Records Piccoli intrattenimenti musicali: undici pezzi inediti, per un disco stampato anche in vinile e accompagnato da 11 videoclip autoprodotti a costo zero. Inizia un tour lungo tutto il territorio nazionale, che porterà la band a condividere il palco con gruppi quali Il Teatro Degli Orrori, Ministri, Vallanzaska e One Dimensional Man. Nel 2012 la band vince il primo premio assegnato dall’ANPI al brano Il processo di Benito Mussolini come migliore canzone sul tema della lotta di liberazione partigiana e il rilancio dei valori della resistenza. Nel 2014 esce Senza paura delle rovine, con la partecipazione di Enrico Gabrielli (Afterhours) e Karim Qqru (Zen Circus), disco acclamato dalla critica che ne parla come di “un disco da sangue al naso” (Rockit), e ancora “il primo ascolto stordisce, il secondo affascina” (Rockerilla), “non ha cedimenti” (Blowup) e “una delle migliori interpretazioni del rock moderno con cantato italiano” (Rock Garage). Nel 2018 i Vintage Violence registrano il primo album in acustico, Senza barrè, che rivisita i pezzi di Piccoli intrattenimenti musicali e Senza paura delle rovine. Con l’uscita dei singoli Piccolo tramonto interiore e Zoloft, la band annuncia l’uscita del tanto atteso nuovo album Mono, sempre in collaborazione con Maninalto! Records, avvenuta il 19 novembre 2021.

