Da ormai qualche anno il mondo del gioco corre attraverso i dispositivi mobili: sono migliaia le app che si possono trovare sugli store di Android (sul Play Store) e di iOS (sull’Apple Store). Generalmente le app per giocare sono in formato free o a pagamento. Quelle a pagamento sono scaricabili solo acquistando il valore della stessa app mentre quelle free sono liberamente scaricabili ma pongono al loro interno la possibilità di acquistare opzioni, pacchetti e feature a pagamento per incrementare la quantità di monete o oggetti virtuali necessari per giocare e avanzare di livello.
I nostri dispositivi mobile sono ormai diventati, in tutto e per tutto, dei veri e propri gamepad una volta utilizzabili solo con il computer o le console di gioco. Tutto perfettamente digitalizzato e adattato agli schermi degli smartphone e tablet per rendere l’esperienza di gioco immediata, fluida e comoda. Sono diverse, ad esempio, le piattaforme di casinò online che ormai da qualche anno si sono trasferite con i propri giochi su app per smartphone e tablet. Questa introduzione a Bestingame rivela come tale operatore metta a disposizione una propria versione app, oltre che desktop, nella quale è possibile trovare giochi messi a punto dalle principali software house nazionali e mondiali come Netent adattati alla versione mobile. Ovviamente il discorso si allarga a numerosi altri provider del settore, che hanno messo a punto applicazioni per smartphone dei propri portali di gioco. Lo sviluppo continuo delle tecnologie e delle telecomunicazioni, come il 5G che è in rapido sviluppo in Italia e che nel giro di 3-5 anni dovrebbe raggiungere il 99% della popolazione, incrementerà sempre più l’esperienza di gioco.
Per quanto riguarda altre tipologie di app gaming, invece, queste si ampliano di giorno in giorno sempre più. Dagli sparatutto ai giochi di abilità, passando dagli indovinelli allo sport. Da una parte ci sono i giochi una volta fruibili solo su computer e ora sviluppati su app come ad esempio Fifa, il noto gioco di calcio, o Call of Duty, classico del panorama FPS. Dall’altra invece ci sono titoli pensati e realizzati per le piattaforme mobile come Angry Birds, World War Heroes, Sniper 3D o il gioco ormai diventato di culto Pokemon Unite.
App per giocare: un settore mai in crisi
Da ormai qualche anno a questa parte il settore del gaming online e quello del gioco su app è un settore in continua evoluzione. Sono numerose le aziende che hanno deciso di puntare con insistenza su questo business. E a ben ragione. Solo in Italia, stando al rapporto di AppsFlyer “State of Gaming App Marketing 2022”, lo studio rivela le tendenze del comparto gaming, periodo per il quale si hanno dati confermati. Nel 2021 le app gaming hanno segnato un incremento su base annua del 36% sul sistema iOS e del 9% su Android.
Globalmente, invece, gli acquisti In-app sono cresciuti del 75% arrivando a toccare una spesa complessiva di 14,5 miliardi di dollari nel 2021, con gli USA in testa che spendono metà della cifra mondiale. Il boom di Android, inoltre, è avvenuto principalmente grazie a un incremento del 22% di installazioni non organiche come conseguenza del trasferimento di budget, mentre nel 2020 iOS era riuscito ad attrarre il 38% dei budget UA nell’ambito gaming contro solo il 28% registrato un anno prima. C’è un altro dato molto interessante riguardo i download legato alle modifiche alla privacy che Ios ha operato nell’ultimo anno. A causa di questa modifica, infatti, si è verificato un -13% di download, rispetto all'anno precedente, su iOS, mentre Android ha visto ampliare il dato del 35%.

