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Pepp1 ci racconta il suo nuovo singolo "Concimami"

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"Concimami" è il nuovo singolo di Pepp1, in uscita venerdì 24 giugno per Hukapan Records, label di Elio e le Storie Tese.  Dopo il primo singolo "Latte Fai Da Te", il "creepy rock" di Pepp1 torna a farsi sentire con "Concimami". "Concimami" trasporta in una dimensione di leggerezza in cui la donna, protagonista del brano, sogna "un mondo tutto rosa al profumo di lavanda". Il racconto è quello di una disputa d'amore che non vede ragione di continuare perchè il cantautore non riesce a resistere alla donna e a fare a meno di lei. 

Non abbiamo resistito, e gli abbiamo fatto qualche domanda!

-    Chi sei quando non hai a che fare con la musica? 

Un grande consumatore di Kinder Pinguì al cocco, un edonista che non è interessato alla cannabis ma aspetta con impazienza le nuove release della Sammontana. Di base mi definirei un monomaniaco, uno che viaggia di singole ossessioni rimanendo spesso ignaro di ciò che gli accade attorno. 

-    La donna di cui parli nel tuo ultimo singolo “Concimami”, esiste davvero? 

Purtroppo non esiste, ma spero possa esistere per qualcun altro (sì, proprio tu, anima fragile che mi stai leggendo, cuore di burro madido di sudore all’amarena).  Uno dei pochi brani autobiografici del mio disco di prossima uscita si intitola “Frangette”: parla della mia passi1 (pron. passiuàn) malcelata per un certo tipo di voyeurismo soft. Anche il mio primo singolo dal titolo “Latte Fai Da Te” (Pepp1 - Latte Fai Da Te (videoclip)) ha diversi spunti tratti dalla mia esperienza personale. Credo che ciascun animale protagonista (un toro da vasca, un cane da slitta ed un topo da monta) rappresenti una parte perversa di me.

-    Quali sono gli elementi essenziali del creepy rock? 

Il creepy rock deve scatenare quel mix di imbarazzo ed autocompiacimento che soltanto un messaggio malizioso ricevuto in direct da uno sconosciuto può provocare. Visivamente può scadere in situazioni di puro imbarazzo (non dirò mai “cringe”, mi mette tristezza) e nel famoso “disagiœ” di cui parlano molte ragazze (rigorosamente in corsivo) dopo i primi date. 

Gli argomenti trattati nelle canzoni spaziano da idilli d’amore tra animali innamorati al desiderio di morire per indigesti1 (pron. indigestiuàn) di cibo spazzatura, passando per love stories culminate su un binario ferroviario. I riferimenti musicali sono i grandi maestri del rock inglese (Beatles e Rolling Stones su tutti), Paul Weller, i grandi gruppi del progressive italiano e Franco Gatti dei Ricchi e Poveri.

                

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