Maroni invita caldamente i consiglieri regionali e i presidenti dei gruppi, a resistuire il denaro trattenuto per appropriazione indebita, intimandoli, nella sua lettera, a restituire la somma quantificata dalla Corte dei Conti.
La Regione Lombardia lo rende noto ma, stando ad una nota dle Consiglio regionale, l'atto di Maroni sarebbe " atto dovuto ed effettuato dal presidente [...] in quanto legale rappresentante dell'ente".
FONTE:ANSA

