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YLYNE ci racconta il suo nuovo singolo "Line Up"

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Esce mercoledì 15 giugno 2022, per Record Y, "Line Up", il nuovo singolo del progetto YLYNE. Un nuovo capitolo per la creatura elettronica dell'estroso musicista Frank Martino, che segue la pubblicazione del nuovo album manifesto di un genere "Odd Music Dance". Il brano è un brano che fonde il suono della dance music, dub e ritmi di derivazione africana a progressioni ipnotiche ed è stato interamente prodotto e registrato live con synths, drum machines e campionatori.  

​Frank Martino è chitarrista, compositore e produttore, un musicista eclettico perfettamente a suo agio con il rock, l’elettronica ed il jazz. Da oltre dieci anni si dedica alla contaminazione tra jazz e musica elettronica, portando quest’approccio all'interno di vari progetti, da leader e da sideman, incidendo per diverse etichette italiane. Con il suo gruppo, Disorgan, pubblica tre dischi per l’etichetta pugliese Auand Records. Come producer ha pubblicato due EP e due dischi con il progetto YLYNE.

Non potevamo che fargli qualche domanda in più. 

 

- Cosa significa registrare live un brano elettronico? In che modo si può percepire questa caratteristica all'ascolto?

Registrare live, in generale, significa registrare tutti gli strumenti ( o almeno la maggior parte) nello stesso momento: nell'ambito della musica suonata con gli strumenti tradizionali (chitarre, batterie ecc...), questo approccio si utilizza per creare un impasto sonoro unico, generato da tutti contemporaneamente. Provenendo da quel mondo, cerco di mantenere lo stesso metodo anche all'interno di un contesto di produzione elettronica. In parole semplici, programmo ogni strumento in modo che sappia che parte debba eseguire e poi li faccio registrare tutti in simultanea, agendo in tempo reale su vari parametri di ognuno. Nell'era dell'iper-precisione sembra assurdo, ma i synth analogici si comportano in modo strano e, anche se sono macchine, non sempre rispettano alla lettera le istruzioni che gli vengono date, creando microvariazioni (a volte non tanto micro...); tutto ciò crea una percentuale di imprevedibilità naturale, che rispecchia molto quello che avviene in studio  con musicisti umani. Non so come e quanto da fuori questo possa essere percepibile, ma per me è un approccio funzionale per ottenere varietà all'interno di progressioni minimal e ipnotiche.

- Come pensi le immagini dei video che spesso animano i tuoi brani?

I video vengono prodotti da LSKA, musicista e visual artist che mi segue dal vivo e realizza grafiche e videoclip del progetto YLYNE.  Ogni video ha un'idea e concept diverso, anche se c'è una forte prevalenza di elementi geometrici e forme che si evolvono in modo organico con la musica.

- Servono ancora i video nel 2022 e che valore aggiunto danno ad un brano?

E' una domanda a cui non so rispondere con certezza, sicuramente in un progetto come YLYNE la musica è interamente legata ai visual e ogni videoclip rappresenta un mondo che poi riportiamo dal vivo, momento in cui l'esperienza è condizionata prevalentemente dal parametro visivo.

- Si può fare musica elettronica anche senza essere musicisti?

Interessante, assolutamente credo di si, però penso che senza la conoscenza di almeno uno strumento possa venire a mancare il supporto ispirazionale derivante dalla pratica ed esecuzione strumentale. Ci tengo a precisare che, quando parlo di "conoscenza dello strumento", non mi riferisco ad un diploma in Conservatorio, ma anche solo al suonare in modo amatoriale. Dovrebbe essere un'esigenza naturale per chiunque faccia musica in generale, a prescindere che sia al computer o meno.

- E ora cosa accadrà?

A chi?

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