Niente padrino o madrina a chi non denuncia violenza

pubblicato il 18/06/2022 in Attualità da Emanuele Gulino
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Emanuele Gulino

La decisione è di don Niccolò Gaggia che ha annunciato che chi non denuncerà gli atti di vandalismo ad opera di minorenni gli abitanti di Villa Pitignano, nei pressi di Perugia, non avrà la possibilità di fare da padrini o madrine per battesimi e cresime.

Il sacerdote ha detto che chi non denuncia si comporta "manifestamente in maniera difforme alla fede cattolica. Sarà inoltre sospesa la possibilità di accedere alla Caritas parrocchiale, poiché non si può chiedere la carità ad una comunità e poi rivoltarsi contro di essa". 

Al quotidiano La Nazione ha detto che: "incresciosi fatti prima, durante e dopo la messa del mercoledì sera al prefabbricato, eventi che si collocano sulla linea di un degrado sociale che è in atto nel nostro paese. Non è più possibile leggere questi eventi come singoli e sporadici, ma concatenati tra loro e con altri che, in questi ultimi mesi soprattutto, li hanno preceduti".

"È' compito del prete denunciare tali fatti? - chiede nella lettera - Si, deve! È compito primo del pastore difendere il proprio gregge, non solo dai pericoli spirituali, ma anche da quelli temporali, qualora ledano i diritti di Dio e la dignità stessa dell'uomo. Il nemico però che affligge soprattutto il cuore del pastore, poiché lede la dignità dell'uomo, è un altro: l'omertà! Confidando non tanto nella fede, ma nell'intelligenza ed onestà di tutti, invito ognuno, col cuore in mano, a prendere sul serio quanto sta accadendo ed a vivere in maniera responsabile questo momento, in spirito di collaborazione".

(Foto e Fonte ansa.it)

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