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Assicurazione casa: quali vantaggi offre e come richiedere un preventivo

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Sempre più italiani scelgono di proteggere la loro abitazione stipulando un'assicurazione sulla casa: è un'abitudine che negli ultimi anni si è diffusa sempre di più e che sottolinea ancora una volta il ruolo centrale che la casa svolge nella vita delle persone. L'obiettivo di queste polizze è quello di rendere davvero sicuro il luogo in cui tutti noi ci rifugiamo. Il mercato offre una vasta gamma di soluzioni per proteggere l'abitazione dai vari rischi.

La stipulazione di un'assicurazione sulla casa non è obbligatoria; lo è solo quando si decide di accendere un mutuo: per proteggere l'immobile ipotecato la banca impone al cliente la sottoscrizione di una polizza contro il rischio di scoppio e di incendio. Ma per mettersi al riparo da altri eventi è necessario conoscere quali sono le proposte presenti sul mercato oggi, sapere come richiedere un preventivo e come fare un confronto per trovare l'opzione migliore.
 

Come calcolare il preventivo di un'assicurazione sulla casa

Se sei interessato a trovare una soluzione assicurativa per la tua casa, puoi affidarti a portali di comparazione come 6sicuro.it, che ti permette di richiedere gratuitamente un preventivo e scegliere il livello di copertura a seconda delle tue specifiche esigenze. 

La procedura da seguire è molto semplice: per prima cosa bisogna indicare se l'abitazione da assicurare è di proprietà o è in affitto, poi bisogna selezionare il tipo di abitazione e specificare la sua superficie in metri quadri.

A seconda delle informazioni inserite bisognerà rispondere ad altre domande: prima o seconda casa, numero di appartamenti che compongono il condominio e così via. Dopo aver inserito tutti i dati richiesti basta inserire il proprio nome e cognome ed i propri contatti per scoprire il prezzo della polizza. Ovviamente, l'assicurazione può essere personalizzata in base al livello di protezione che si vuole ottenere e quindi alle garanzie accessorie desiderate.

Assicurazione casa: principali vantaggi e garanzie più richieste

Come detto, sempre più italiani scelgono di attivare un'assicurazione sulla casa: il loro obiettivo è quello di ridurre al minimo (ed in alcuni casi anche di azzerare) le spese che si dovrebbero affrontare nel caso in cui si dovessero verificare degli eventi a danno della struttura della casa o dei beni che vi sono dentro. Le categorie di rischio che possono essere coperte dalle polizze per la casa sono davvero molti.

Le garanzie più richieste sono quelle relativo al furto, all'incendio, agli eventi atmosferici, ai danni, alla responsabilità civile, all'allagamento ed alla tutela legale. Il padrone di casa può scegliere se acquistare le singole garanzie oppure una soluzione completa che si adatti alle sue esigenze di protezione. È importante specificare che le assicurazioni sulla casa non coprono i danni che sono causati da colpa, dopo o negligenza del padrone o del conduttore della casa in questione.
 

Come si determina il premio dell’assicurazione casa?

Chiaramente per assicurare la casa è necessario pagare un premio. Nei paragrafi precedenti abbiamo visto come richiedere un preventivo: gli elementi che vengono tenuti in considerazione dalla compagnia di assicurazioni per determinare il costo della polizza sono diversi. 

Le variabili che incidono di più sul premio finale sono la tipologia di immobile a cui appartiene la casa (appartamento in condomini, casa singola, villa e così via), la sua superficie, il comune in cui si trova ed il suo valore. Incidono sull'entità del prezzo dell'assicurazione anche le garanzie comprese.

L'indennizzo è uno degli elementi fondamentali che vengono determinati durante la stipulazione del contratto: viene liquidato dalla compagnia assicurativa quando il titolare della polizza dimostra che l'evento che ha causato il danno si è verificato per circostanze che non gli sono imputabili.

Un altro elemento fondamentale è rappresentato dal massimale, che è la cifra più alta che l'assicurazione paga quando si verifica un danno previsto dalla polizza. E poi c'è la franchigia, che è la cifra minima sotto la quale la compagnia non interviene.

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