Dall'1 aprile 2022 sarà disponibile in rotazione radiofonica e su tutte le piattaforme digitali “Something Better”, il nuovo singolo di MC Groove vs Cicco Dj. “Something Better” racconta la sensazione di disperazione, smarrimento e scoraggiamento in cui chiunque di noi può sprofondare dopo un fallimento o un forte dispiacere e del supporto che, in questi momenti, la compagna o il compagno tenta di dare alla persona amata, standogli accanto e cercando l’amore dell’altro anche attraverso il contatto, spronandolo e persuadendolo che c’è qualcosa di meglio che lo attende e che può ancora riuscire a realizzare i propri sogni. È un invito a non mollare mai e a non farsi sopraffare dai momenti bui che si presentano nel corso della vita. Si tratta di un brano pop-dance che presenta sonorità acustiche, chitarra classica e pianoforte, nelle strofe per poi sfociare in un ritornello con sfumature future-rave e con un sapore rock.
Dovevamo saperne qualcosa in più!
- Perchè l’utilizzo dell’inglese in un paese dove la musica da classifica mantiene sempre l’italiano?
Non ho mai pensato e cercato di fare musica da classifica e forse è per questo che non sono mai “entrato in classifica” ma non è assolutamente un problema. Faccio musica che piace in primo luogo a me e credo che la lingua più musicale di tutte sia l’inglese. Mi risulta semplice scrivere in inglese perché sono principalmente influenzato dalla musica dance internazionale che utilizza quasi esclusivamente la lingua inglese. Quando scrivo il testo, sempre dopo aver composto la melodia, mi viene naturale scriverlo in inglese perché il mio bagaglio di conoscenza musicale è per il 90% di artisti internazionali che cantano in inglese. Credo, infine, che il mercato discografico italiano che produce e pubblica brani in italiano, e che li spinge attraverso i media, sia costituito essenzialmente da giovani artisti che escono dai talent show o da artisti italiani già affermati.
- “Something Better” è un brano che può essere apprezzato al di là del testo? Qual è l’occasione perfetta dove ve lo immaginate trasmesso?
Il testo è importantissimo, senza dubbio, ma la musica arriva prima; questa è la mia opinione. Una bella melodia cantata su un arrangiamento accattivante arriva prima all’ascoltatore rispetto al testo, alle parole. Ovviamente il testo è importante ma se la musica o la melodia “non funzionano” il brano nel suo complesso rimane un brano mediocre anche se il testo è meraviglioso. Rispondendo alla domanda, quindi, mi piacerebbe ascoltarlo casualmente in radio, qualsiasi radio, durante un viaggio in auto o, meglio ancora, mi piacerebbe portarlo dal vivo con una performance live durante un bel festival di musica dance all’aperto.
- “Something Better” parla di disperazione e smarrimento. Il complicato periodo del Covid forse ha a che fare con questo brano?
Il covid ha influenzato tutto e tutti in questi ultimi due anni, in maniera prevalentemente negativa. Difatti è innegabile che sia stato, e lo è ancora, uno dei periodi più bui della storia mondiale recente. Nonostante ciò, sto letteralmente rimpiangendo i primi due mesi di lockdown totale quando, nonostante le restrizioni, ho apprezzato la convivenza 24 ore su 24 con mia figlia e mia moglie al sicuro delle mura domestiche. Ora, invece con questa crisi internazionale causata dalla guerra in Ucraina, la situazione è, a mio parere ancora più drammatica. È per questo motivo che mettendo a paragone le due vicende, se proprio dovessi scegliere, tornerei a due anni fa. Detto ciò, e tornando alla domanda, il brano “Something better”, come anche altri brani prodotti in quel (e questo) periodo, sono sicuramente influenzati dal senso di angoscia che mi pervade. Sono tantissimi i dubbi che avevo, che ho ancora e che avrò sicuramente in futuro sulla vicenda covid, sulle sue origini, diffusione e su come è stato contrastato dalla nostra classe dirigente. La verità probabilmente ci viene nascosta. Anche ora con la guerra in Europa le perplessità sono moltissime. Ma non mi rassegno. Cerco di capire e di approfondire per quanto sia possibile attingendo da diverse fonti, spesso contrastanti, perché ho la necessita di rielaborare le informazioni e di avere una visione e, soprattutto, una opinione mia personale.
- Da cosa derivano le sonorità acustiche di questo brano?
Il pianoforte non può mancare, è sempre presente nel brano ed è una costante: lo utilizzo in quasi tutti i miei brani. È il mio strumento preferito ed è senza dubbio il più completo tra tutti. Trovo che sia uno strumento molto complesso e, nonostante io nasca come batterista (da ragazzo suonavo batteria e percussioni in diverse band), ho avuto nel tempo l’esigenza di studiare la musica e poter suonare il piano e applicare le conoscenze di armonia alle mie produzioni musicali. Questo brano, in particolare, si fonda sulla progressione armonica eseguita al pianoforte e non “quantizzata” appositamente per lasciare la naturalezza della registrazione e rendere il brano più umano possibile. Inoltre l’arpeggio di chitarra classica l’ho realizzato sempre alla tastiera (master keyboard) ricreando una atmosfera acustica sognante grazie anche ad un prominente utilizzo di reverberi e delay.
- Un consiglio a chi non ha nessuno accanto?
Potrei consigliare di non arrendersi, di non abbattersi e di continuare a cercare, perché da qualche parte la fuori c’è qualcuno pronto a ricambiare l’amore e l’affetto che ognuno di noi ha dentro di se. Il bisogno di ricevere amore è pari al bisogno di dare amore incondizionato ed è per tale motivo che potrei consigliare anche di aderire a qualche associazione di volontariato dove è possibile appagare il bisogno di dare amore, facendo servizi socialmente utili e quant’altro possa risollevare il proprio spirito aiutando il prossimo e regalando solidarietà.

