Una bella storia a lieto fine, che ci teniamo a raccontare.
Nella giornata del 29 gennaio scorso il Ten. Massimo Giuliani, Ufficiale Commissario del Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana in forza presso il Comando di Milano, rientrando per fine servizio presso l'ospedale di Esine (BS) e percorrendo la provinciale 510 Sebina Orientale in direzione di Brescia, si accorge di una presenza nel bel mezzo della carreggiata: un cane.
Poiché in divisa, motivo in più per mantenere un rigore elevato ed ineccepibile per etica e comportamento davanti alla collettività, e data la criticità del momento, in pochi secondi decide di intervenire.
Posta la sua autovettura al centro della strada con le quattro frecce e iniziato a segnalare alle macchine che sopraggiungevano in entrambi i sensi di marcia la problematica in corso, si appresta a porre in salvo l’animale, aiutato da una coppia di coniugi che nel frattempo si era fermata per supportarlo nell'intervento.
Grazie alla presenza di un vistoso collare, nonostante la piccola taglia, è stato prontamente contattato il numero sopra riportato e nel breve il Ten. Massimo Giuliani è riuscito a risalire alla persona che l'aveva perso tra i monti limitrofi durante una seduta addestrativa. La piccola Tea, così si chiama, è riuscita, benché tremante ed in stato di shock, a ritrovare il suo compagno di vita umano.
Le considerazioni che emergono da questa storia a lieto fine sono diverse: tra le più importanti quella del porre l'etica militare volontaristica anche al di fuori del servizio e sempre al servizio della collettività. L'altra, nota negativa, è l'osservare nelle fasi di soccorso la mancanza di senso civico da parte di molti che, nonostante avessero assistito alla scena, hanno proseguito la marcia senza chiedere se ci fosse necessità di un aiuto.

