Partecipa a Notizie Nazionali

Sei già registrato?

Accedi con e-mail e password

NEL BENEVENTANO IL CROCCANTINO PRELIBATEZZA DEL NATALE

Un'antica tradizione a San Marco dei Cavoti grazie all'opera del cav. Borrillo

Condividi su:

Le aree interne della Campania sono decisamente gelose custodi di uno scrigno infinito di prelibatezze. Ad esempio, nel Beneventano, terra delle streghe e dei torroni, regna incontrastato da secoli il “feudo del croccantino” San Marco dei Cavoti, borgo ricco di storia situato nell’Appenino sannita. Nel tempo, vi si sono alternate presenze di più popolazioni, tra cui i Gavots, antichi abitanti delle montagne di Gap in Provenza, definiti “de Gavotis” al cui termine corrisponde l’attuale “dei Cavoti” unitamente a San Marco, patrono del paese. Invece, la storia del prodotto dolciario simbolo del luogo, il tradizionale torroncino denominato “croccantino”, iniziò nel 1891 quando il cavaliere Innocenzo Borrillo, all’epoca molto giovane ma già formatosi nelle rinomate pasticcerie di Napoli, creò nel suo piccolo laboratorio artigianale uno squisito croccantino di mandorle e nocciole ricoperto di finissimo cioccolato. Diede vita così, con passione e grandi capacità pasticcere, ad una serie di gustosi dolci diventando riferimento per altri produttori che contribuirono a rendere San Marco dei Cavoti una località famosa per il torrone. Oggi, l’azienda è guidata da Innocenzo Borrillo, nipote e omonimo del famoso cavaliere sammarchese che prosegue l’arte di famiglia; con estrema cura si effettua quotidianamente un’attenta selezione di mandorle e nocciole per ottenere una granella di ottima qualità che dà vita al croccantino (nella foto) che poi viene immerso e rivestito di cioccolato fondente. Ecco che prendono forma i prelibati Baci, per i quali decenni or sono il cavaliere Borrillo ideò lo slogan “Sempre imitati, raggiunti mai!” E bontà davvero uniche hanno anche consolidata tradizione in Irpinia, più precisamente nel comune di Pietradefusi, non distante da Benevento, e ad Ospedaletto d’Alpinolo, ubicato ai piedi di Montevergine, località celebre per l’omonimo Santuario. Molte aziende locali danno lustro al torrone prodotto in più gusti, anche morbido, ed hanno conservato una dimensione familiare a garanzia di un’autentica identità artigianale e di qualità.

Condividi su:

Seguici su Facebook