A colazione nella dimora di Papa Pio III

Succede a Sarteano, nell'incantevole residenza d'epoca Palazzo Pio III.

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 09/12/2021 in Attualità da alberto de rogatis
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alberto de rogatis
Un piacevole risveglio equivale ad una colazione ricca di gusto, con più leccornie e tipicità tra il dolce e il salato, come ad esempio il biscotto intrecciato all’anice o altre prelibatezze rigorosamente collegate alla stagionalità, questo l’ideale “buongiorno” per chi sa apprezzare sapori e profumi delle cose buone di un territorio. Succede poi, quasi magicamente, che si possa godere di tali momenti di assoluto gusto e relax in un luogo davvero esclusivo, per storia e caratteristiche, quale è la residenza d’epoca Palazzo Pio III ubicata nel centro storico di Sarteano, suggestivo borgo della bassa Toscana, a poco più di un’ora d’auto da Roma. Infatti, questa antica dimora, conosciuta anche come Palazzo Piccolomini-Todeschini, diede i natali a Papa Pio III nel lontano 1439. Oggi, dopo un accurato lavoro di restauro durato quattro anni, si presenta nella sua straordinaria bellezza come elegante struttura ricettiva, con i propri lussuosi ambienti e le tre pregiate suite.
I fratelli Chiara e Guido Pietrella sono gli artefici di questa riqualificazione e nuova destinazione del prestigioso edificio sito in via dei Goti a Sarteano, inaugurato lo scorso 5 dicembre in una giornata di notevole importanza per tutta la comunità del borgo, con la partecipazione del vescovo di Montepulciano-Chiusi-Pienza Stefano Manetti, del parroco Fabrizio Ilari e del sindaco Francesco Landi.
I Pietrella sono sarteanesi doc, lei giornalista e scrittrice, è anche esperta di cucina e di intolleranze alimentari, lui, informatico, è nel contempo musicista di professione ed insegna basso elettrico. “Abbiamo investito in questo immobile con grande convinzione e molto motivati, ma sono stati quattro anni davvero difficili fino all’ultimazione dell’opera; in alcuni momenti abbiamo temuto anche di non farcela – racconta Chiara – adesso, finalmente, siamo felici di aver realizzato questa struttura proprio come volevamo, e di averne curato ogni dettaglio con la massima attenzione. Per noi è una gioia immensa averlo fatto nel nostro paese, che amiamo tanto.”
Condividiamo in pieno il pensiero di Chiara Pietrella, la residenza Palazzo Pio III rappresenta un nuovo importante riferimento per il turismo nel senese, ed è molto più di un b&b. E’ un luogo ricco di storia e di arte; fu la casa, circa sei secoli fa, di Francesco Nanni Todeschini-Piccolomini, poi divenuto Pio III, 215° papa della Chiesa Cattolica. Inoltre, vi è presente un'antica grotta che è possibile ammirare dalla sala giorno grazie ad un pavimento in vetro.
Oggi, grazie alla determinazione dei Pietrella, vive una nuova entusiasmante stagione. Dimora estremamente affascinante ed accogliente, sbalordisce per l’eleganza degli arredi e la ricercatezza dei particolari; le tre ampie suite sono da sogno e portano i nomi Piccolomini, Todeschini e Laudomia, tutti riconducibili alla figura di Pio III.
A questo punto, programmare una vacanza presso Palazzo Pio III, e viverne appieno l’atmosfera, diventa quasi d’obbligo.

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