In dirittura d'arrivo l'inchiesta "Spese pazze" che ha coinvolto 55 ex consiglieri regionali, 9 ex assessori ed un collaboratore della Regione Lombardia. Un'inchiesta che ha portato alla luce una spesa, "fuori controllo", di circa 3,4 milioni di euro.
Escluso un consulente, tutti gli indagati sono sia consiglieri regionali della maggioranza allora di centrodestra che dell`opposizione nell`era Formigoni.
Per le spese effettuate, invece, in qualità di assessori la Procura ha ritenuto di non contestare alcun reato. Da ciò la richiesta di archiviazione per 20 ex assessori di cui 9, però, sono rimasti nell'indagine per i rimborsi percepiti come consiglieri. Sotto inchiesta ci sono tra gli altri Renzo Bossi, Nicole Minetti, Davide Boni, Franco Nicoli Cristiani Per l`opposizione Chiara Cremonesi, Carlo Spreafico ed Elisabetta Fatuzzo. Nella lista delle cose comprate coi soldi pubblici: spremute, brioche, giornali, salami e cotechini, ma anche frigoriferi, tv al plasma, ipad, iphone, cene con centinaia di commensali e pure munizioni da caccia.

