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Il tuturanese Francesco Iaia in semifinale ai campionati italiani di boxe

Enorme soddisfazione per Francesco Iaia, classe 2005 e originario di Tuturano, frazione di Brindisi, che domenica scorsa a Montesilvano (Pescara) ha battuto il lombardo Yari Bonacina.

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Ci ha creduto e alla fine ha vinto. Promette bene il giovane Francesco Iaia, classe 2005, ragazzo originario di Tuturano, una piccola frazione di Brindisi situata a sud del comune capoluogo. L'atleta milita nella ASD Olivier, società brindisina diretta dal maestro Olivier Cannalire. Tra sabato 9 e domenica 10 ottobre, Iaia ha partecipato gli ottavi e ai quarti di finale del campionato italiano di boxe che si sono svolti a Montesilvano, in provincia di Pescara. 

Sotto gli occhi di un pubblico incredulo ed entusiasta, il giovane, che pratica boxe soltanto da un anno dopo un trascorso al calcio, ha conquistato una meritata semifinale. Agli ottavi ha superato Valerio Cardinale, mentre domenica ha affrontato Yari Bonacina, un altro giovane pugile di spessore che ha partecipato ad un campionato europeo. Per Iaia il match è cominciato a dir poco in salita, in quanto è andato sotto 1-4 dopo il primo round. Ma è lì che il ragazzo ha sfoggiato il meglio di sè. 

Avversario sconfitto

Nella ripresa il giovane tuturanese, che ha 15 anni,  si è presentato con tutt'altro piglio e, con una tenacia che ha letteralmente sbalordito i presenti, ha avuto la meglio sul Bonacina. Per lui adesso si aprono le porte della semifinale dello stesso campionato italiano. Già lo scorso anno Iaia era andato vicino all'oro. 

Dall'ASD Olivier si dicono molto soddisfatti per i risultati raggiunti dal ragazzo. In tutto questo arco di tempo Iaia è stato costantemente seguito dai suoi maestri. Dall'associazione sportiva fanno sapere che i risultati sono stati praticamente quasi immediati. Adesso Iaia cercherà di conquistare l'oro tra il 22 e il 24 ottobre a Mondovì, in provincia di Cuneo. 

Iaia viene definito dai suoi maestri "un ragazzo rispettoso ed educato, propenso al sacrificio. Non manca mai un allenamento. Andando avanti di questo passo, raccoglierà le soddisfazioni che merita un ragazzo rispettoso ed educato, propenso al sacrificio. Non manca mai un allenamento. Andando avanti di questo passo, raccoglierà le soddisfazioni che merita". E i risultati sono sotto gli occhi di tutti. 

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