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Scooter sharing: come funziona e quali vantaggi offre

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Siamo sempre di fretta, abbiamo necessità di essere multitasking e di programmare o di incastrare tra loro più incombenze e appuntamenti nell’arco di una stessa giornata. Ci muoviamo continuamente, sia per esigenze di lavoro che di famiglia, e molto spesso capita di ritrovarsi ingolfati nel traffico accumulando ritardi anche devastanti. Sapere però di poter sempre contare su un servizio di mobilità alternativa che mette a disposizione mezzi agili e scattanti, consente di affrontare qualsiasi impegno con un surplus di tranquillità. Di che cosa si tratta? Tra i mezzi di trasporto che più si prestano a interpretare le esigenze di rapidità e agilità, soprattutto nel contesto degli ingorghi nelle grandi città o nei poli urbani del business, ci sono sicuramente gli scooter.

Mobilità urbana, lo scooter sharing realtà virtuosa e comoda

Scattanti, snelli e veloci gli scooter ci portano sempre a destinazione nel più breve tempo possibile, consentendo così di bypassare le insidiose code ai semafori e non soltanto. Quella dello scooter sharing, pur non essendo una vera e propria novità nel panorama italiano e internazionale, si sta adesso sempre più affermando quale realtà virtuosa e ultra comoda. Con il trascorrere del tempo, questa soluzione è divenuta sempre più apprezzata e utilizzata dunque messa a punto nei minimi dettagli in modo da offrire un servizio sempre più all’avanguardia agli utenti. Lo scooter sharing è perfetto per velocizzare qualsiasi operazione: questa modalità di noleggio scooter funziona in maniera molto semplice e intuitiva. Proprio come avviene con il car sharing, ovvero il servizio di mobilità urbana che consente di prenotare e usare un veicolo per un tempo breve pagando in relazione all’utilizzo realmente effettuato, lo scooter sharing permette di utilizzare un mezzo a due ruote per un certo periodo di tempo prima di riconsegnarlo in una delle molte postazioni adibite allo scopo.

La ricerca dei mezzi, l’utilizzo e la riconsegna

Il numero di persone che sceglie di usufruire di una simile opportunità è in costante aumento in tutta Italia, ecco perché sono sempre di più anche le postazioni in moltissime città lungo tutto lo Stivale. Sapere di poter saltare in sella a uno scattante scooter in qualsiasi momento abbattendo tempi tecnici e costi è senza dubbio molto rassicurante. Usare i comodi mezzi a due ruote, specie i modelli elettrici e dunque a zero emissioni, per muoversi in città abbandonando l’ingombrante automobile è una scelta virtuosa. In genere si fa tutto online e tramite app dedicate, sia per quanto concerne la ricerca dei mezzi e il loro ritiro che per il pagamento del servizio una volta conclusi gli spostamenti. Ci si deve registrare per poter attivare il noleggio, inoltre occorre una carta di credito come garanzia del pagamento. La prenotazione è semplice da effettuare e possono avervi accesso i soggetti che abbiano raggiunto la maggiore età. Come abbiamo accennato, in quelle città attrezzate per offrire un simile servizio ci sono generalmente una serie di punti dove si può iniziare il noleggio e infine lasciare il mezzo.

Le caratteristiche chiave dei servizi di sharing mobility

Quando si parla di sharing mobility si fa riferimento a un concetto moderno e molto ampio, all’interno del quale non ricade solo e unicamente il servizio di scooter sharing. Vi rientrano infatti anche il bike sharing, il noleggio monopattini e la ricerca taxi. Ci sono alcune caratteristiche chiave che devono possedere tutti questi servizi legati alla sharing mobility: vediamo insieme quali sono. Per prima cosa si basano sul principio della condivisione, che può avvenire in due modi distinti. In successione, nel caso in cui ad esempio si noleggi un’auto o si chiami un taxi, oppure contemporaneamente, quando cioè il mezzo viene utilizzato in un medesimo momento da più utenti. Altro aspetto chiave è quello relativo all’uso della tecnologia, il cui ruolo è fondamentale in relazione a tutto ciò che concerne lo sviluppo della sharing mobility. Si usano localizzatori GPS, app per tablet e smartphone e naturalmente i portali ufficiali delle diverse piattaforme che offrono i servizi. Si creano grazie a questi supporti delle relazioni che oltrepassano i confini fisici in modo veloce ed economico. Bastano davvero pochi clic per noleggiare uno scooter ed essere rapidamente operativi.

Piattaforme digitali, rete di feedback e buone pratiche green

Come abbiamo accennato, i servizi di sharing mobility sono accessibili tramite piattaforme digitali sempre più all’avanguardia. Attraverso di esse diventa possibile per l’utente non soltanto usare il servizio ma anche personalizzarlo in base volta per volta alle specifiche esigenze. In questo contesto diventa molto importante la consultazione della rete di feedback rilasciata dagli utenti. Questi ultimi vengono infatti coinvolti al 100%, inoltre l’offerta del servizio si fonda in modo decisivo sull’ascolto di criticità e suggerimenti diversi. I trasporti devono essere infatti pianificati in base alle più comuni esigenze del pubblico.

Diversamente, inoltre, da quanto accade con i servizi tradizionali di pubblico trasporto, quelli della sharing mobility puntano infatti a offrire le migliori risposte calibrate sulle specifiche necessità degli utenti. La decisione è tutta nelle mani dell’utente, il quale può decidere come e quando usare il mezzo per compiere uno specifico tragitto. Per concludere sarà utile fare una riflessione su un ultimo aspetto, quello relativo allo sfruttamento della capacità residua. Cosa vuol dire? Ad oggi il settore dei trasporti, che si basa sul massivo utilizzo dei mezzi di proprietà, presenta un importante potenziale inutilizzato: molti di questi mezzi si muovono infatti non a pieno carico.

La sharing mobility è in grado di sfruttare questa capacità residua, ad esempio come avviene con il car pooling (in tal caso si dividono le spese e si utilizzano meno veicoli per coprire uno stesso identico tragitto). Si tratta insomma di una buona pratica, virtuosa ed ecosostenibile, dal momento che un ridotto numero di mezzi in circolazione consente sia di ridurre la congestione urbana che l’inquinamento e i costi relativi ai trasporti stessi. Lasciare l’auto a casa e optare per il noleggio veloce di uno scooter elettrico è utile per ottenere una riduzione del traffico, specie nelle grandi città spesso congestionate.

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