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Polizia Penitenziaria allo stremo, i candidati del concorso 754: “Servono assunzioni urgenti”

Giunge ancora una volta il grido di richieste dei ragazzi che hanno partecipato alle prove preselettive del concorso per l’arruolamento di 754 allievi agenti di Polizia Penitenziaria

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Giunge ancora una volta il grido di richieste dei ragazzi che hanno partecipato alle prove preselettive del concorso per l’arruolamento di 754 allievi agenti di Polizia Penitenziaria ma, che non hanno ancora avuto la possibilità di accedere alle successive prove nonostante i voti alti conseguiti.

La situazione emergenziale in Italia ha stravolto completamente la situazione dei concorsi, soprattutto nell’ambito penitenziario. Bandi bloccati a causa del Covid, candidati intrappolati in graduatoria che ancora non sono stati assunti, i pensionamenti tra gli appartenenti al Corpo di Polizia Penitenziaria e la carenza di personale che si fa sempre più cronica. Gli operatori penitenziari sono ormai allo stremo e quello che serve è un rimpinguimento degli organici per dare loro una boccata di ossigeno e  garantire una maggiore sicurezza all’interno delle carceri.

Ieri si è tenuta la manifestazione del sindacato Sappe, da tempo impegnato per i diritti degli agenti di Polizia Penitenziaria. All’evento, infatti, tenutosi davanti il Ministero della Giustizia hanno partecipato il segretario generale del Sappe Donato Capece e una delegazione di agenti che hanno richiesto un incremento degli organici da effettuarsi in tempi brevi, sottoponendo anche la questione della sicurezza all’interno delle carceri.

“Con riferimento ai concorsi per le nuove assunzioni e all’assunzione straordinaria di complessive 2.804 unità nell’arco del quinquennio 2021-2025 di complessive 2.804 unità, verosimilmente Ella, al di là dei, tanto decantati, e per ora solo presunti, buoni propositi, immaginiamo che non sia stata ancora pienamente resa edotta di quelle che sono le oggettive e strutturali difficoltà assunzionali, che affliggono, come sempre, la (sola, fra tutti i Corpi di Polizia) Polizia Penitenziaria. Infatti, Le sarà probabilmente sfuggito che per compensare i pensionamenti (ma anche le riforme parziali, i giudizi di inidoneità totale, le destituzioni e licenziamenti, i decessi) occorrerebbe assumere almeno 1.500 agenti l’anno, oltre alle circa 500/600 immissioni straordinarie autorizzate dal Governo per il quinquennio 2021-2025.”, spiega il Sappe rammentando che, attualmente sono in corso le procedure di assunzioni per 941 allievi agenti, per i quali il corso di formazione terminerà nel mese di luglio, circa 650 unità stanno per essere sottoposti agli accertamenti psico-fisici e attitudinali e altre 976, invece, hanno appena terminato la prova preselettiva. Considerando il fatto che, con molta probabilità questi ultimi verranno ammessi al corso non prima del 2022, urge velocizzare l’iter per le assunzioni.

La voce arriva anche dai candidati del concorso 754 allievi agenti, che da tempo richiedono lo scorrimento della loro graduatoria come un modo per reperire personale in tempi brevi: “Confidiamo nella scelta del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria di utilizzare le 555 assunzioni già stanziate in Legge di Bilancio per scorrere la graduatoria degli idonei ai quiz dell’aliquota civile dell’ultimo concorso. Siamo ragazzi con voti superiori al 9 e, a causa della pandemia da Coronavirus che ha bloccato l’indizione di nuovi bandi abbiamo oltrepassato l’età anagrafica per partecipare alle prossime selezioni. Ascoltateci!” – concludono i giovani candidati.

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