Si torna pian piano alla normalità in varie regioni italiane. Con il passaggio in zona bianca, diverse attività potranno ripartire dopo mesi di stop. Saranno tantissime le attività coinvolte, tra queste il settore del gioco legale. Fondamentalmente, per la prima volta da ottobre, anche le sale da gioco, come le sale bingo, le sale scommesse e i casino, potranno finalmente ripartire e aprire al pubblico in sicurezza.
Si tratta di una notizia assolutamente non di poco conto, se consideriamo che il settore del gioco legale era stato completamente bloccato per oltre quattordici mesi e che migliaia di imprenditori e dipendenti erano rimasti fondamentalmente senza lavoro. L’impossibilità di trarre profitto, ha creato dei disagi molto significativi al settore.
Migliaia e migliaia di sale che hanno potuto riaprire i battenti, in un momento molto delicato. Era stata fortissima la rabbia da parte dei tanti imprenditori coinvolti, i quali difatti erano stati costretti a tenere chiuse le proprie attività costantemente, con un danno economico irreparabile e con la difficoltà di andare avanti che li ha portati anche a dover licenziare diversi dipendenti.
L’online impera
Da un lato una crisi senza precedenti, dall’altro un’espansione senza precedenti. Infatti, se le chiusure hanno costretto gli imprenditori delle sale fisiche alla chiusura, sono rimasti liberi di agire tutti i siti web di scommesse e di gioco in generale.
Parliamo di un incremento pazzesco che ha portato ad una crescita di utenza e di profitto per tutti i book e i siti di gioco. Al contempo, la stessa offerta è stata migliorata per fronteggiare alla richiesta sempre crescente: basti pensare al fatto che siano aumentati a dismisura i siti scommesse live, i quali consentono di giocare mentre l’evento è in corso.
Si tratta di qualcosa che è legata proprio all’esigenza di garantire all’utenza un certo servizio, rendendo tutte le partiche molto più snelle e intuitive.
Una mossa sicuramente molto azzeccata, visto e considerato che ormai sono milioni i giocatori che sono attivi essenzialmente sul web e che possono giocare in qualsiasi tipo di situazione: non dimentichiamoci, infatti, che ora tutti i siti di gioco sono responsive e nella maggior parte dei casi mettono a disposizione dell’utenza anche delle app apposite. Insomma, si può giocare da qualsiasi device che si connetta alla rete.
Danno per lo Stato
Ciò che forse non tutti sanno è che la chiusura del gioco legale ha portato a dei danni ingenti per le casse dello Stato. Si parla di un ammanco stimato per circa 5 miliardi di euro. Il gioco legale, infatti, rappresenta oltre l’1% del PIL nazionale.
E soprattutto le chiusure hanno riportato in auge il gioco clandestino. Soltanto nello scorso anno sono state arrestate almeno 1200 persone perché attive in attività legate al gioco clandestino. Oltre il 250% in più rispetto l’anno precedente. Soltanto le chiusure potranno fermare questo andazzo così incessante: tantissimi soldi potrebbero essere sottratti alla criminalità organizzata, oltre che dare nuovamente ossigeno a tanti imprenditori ormai in seria difficoltà dopo mesi e mesi di chiusure.

