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Computer Automatico Universale, UNIVAC I

La rivoluzione tecnologica compie 70 anni

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Era il 31 marzo del 1951 quando il computer UNIVAC I entra prepotentemente nel mercato, rivoluzionando drasticamente la gestione dei dati aziendali, i censimenti e i calcoli delle probabilità su eventi non ancora avvenuti.

Questo computer riuscì a calcolare con un margine di errore dell'1% la vittoria alle elezioni presidenziali  degli Stati Uniti d’America di Dwight D. Eisenhower, detto Ike, colui che guidò gli alleati nell’”Operazione Overlord”, meglio conosciuta come il D-Day, ossia lo sbarco in Normandia.

I creatori del del super computer

Dr. John W. Mauchly e Dr. J. Presper Eckert sono i due geni inventori prima dell’ENIAC e poi dell’UNIVAC. Subito dopo aver terminato studi aprirono la loro società, la "Eckert-Mauchly Computer Corporation", con cui riuscirono ad accaparrarsi uno tra i primi contratti governativi degli Stati Uniti per la progettazione di un computer in grado di censire la popolazione, dato che il “Baby-Boom” stava rendendo impossibile fare questo lavoro manualmente.

Nonostante il Dipartimento Censimenti degli Stati Uniti (United States Census Bureau) avesse fornito loro la bellezza di 300 mila dollari, i due scienziati sull’orlo della bancarotta dovettero chiedere aiuti esterni per poter completare il lavoro ed in loro soccorso intervenne la Remington Rand Inc., una società che all’epoca si occupava di rasoi elettrici. Il computer fu terminato nel 1948, ma il suo successo e la sua diffusione nelle aziende avvennero solamente nel 1952, dopo l’esatta predizione della vittoria del presidente.

Perchè questo computer è così importante?

L’UNIVAC I è il precursore del nostro moderno elaboratore di dati, da esso derivano la maggior parte delle tecnologie utilizzate al giorno d’oggi dai telefoni cellulari, i macchinari medicali, le intelligenze artificiali fino ai giochi più complessi, ma anche quelli semplici e divertenti, come quelli che potete trovare sulla pagina Netbet Casino online. Insomma, tutto ciò che necessita di un elaboratore dati sfrutta il sistema utilizzato in precedenza dall’UNIVAC I.

Curiosità

Quando si parla di processori oggi si pensa ai microchip, ai computer portatili, diciamo a qualcosa di contenuto nelle dimensioni… Ecco, l’UNIVAC I era alto 2,30 metri e pesava circa 13 tonnellate, era necessaria una stanza solo ed esclusivamente per lui!

Il primo UNIVAC I venduto ad una società privata fu l’ottavo, mentre i primi sette andarono al governo, e il prezzo pagato dalla General Electric in Louisiana per la gestione delle buste paghe dei dipendenti fu di un milione di dollari americani.

Considerando che il primo progetto di elaboratore appartiene al diciannovesimo secolo e che la sua realizzazione avviene solo dopo 100 anni, se lo paragoniamo allo sviluppo dell’essere umano nella storia, è come se avessimo fatto un salto nel futuro di circa 1.000 anni.

Cosa ci riserva il futuro?

Credo sia la domanda che tutti noi ci poniamo ogni giorno, magari con un sorriso, per la nostra tendenza all’ottimismo e al voler pensare che il domani sarà sempre migliore. Sicuramente dal punto di vista tecnologico siamo solo agli inizi, ci sono ancora tanti mondi da scoprire e non ci resta che attendere l’arrivo di quel momento con grande trepidazione.

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