Albergatore contro l'Ilva di Taranto: «Ha danneggiato il turismo»

Anche diversi proprietari di immobili hanno fatto causa per il deprezzamento delle abitazioni

pubblicato il 07/07/2013 in Attualità da a cura della redazione
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Una richiesta di danni destinata ad accendere il dibattito. Il direttore di uno dei maggiori alberghi di Taranto - il Grand Hotel Delfino - ha denunciato l'Ilva perché la vicenda scoppiata mesi fa avrebbe pesantemente influito in modo negativo sul turismo della città. Lo stabilimento, quindi, oltre a essere un'emergenza ambientale, per la salute delle persone e lavorativa starebbe mettendo in ginocchio anche il settore turistico.

Il gruppo alberghiero citato aveva in passato fatto importanti investimenti per costruire un grande porto turistico - progetto approvato nel 2009 - per incrementare gli arrivi in città. Un valore, quello del porto, che si aggirava intorno ai 25 milioni di euro stimati anche tenendo conto del potenziale turistico. Dopo qualche anno, invece, il suo valore è sceso almeno del 30%. Per l'albergatore le responsabilità sono da ricercare nell'azienda e negli enti di ogni grado della regione Puglia.
L'albergatore, inoltre, non è solo. Nell'ultimo anno sono diversi i proprietari di casa che hanno deciso di fare causa allo stabilimento per il deprezzamento subito dalle proprie abitazioni.

Ora la palla passa ai giudici. Il 15 ottobre prossimo la prossima udienza.

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