Nelle scorse ore in merito alla questione relativa al pubblico allo stadio, si era espresso il direttore sanitario dello «Spallanzani» di Roma Francesco Vaia, che ha spiegato come a giugno i tifosi torneranno all’Olimpico di Roma in occasione degli Europei di calcio (e, verosimilmente, le stesse regole saranno utilizzate a Reggio per la Coppa Italia tra pochi giorni): «Sarà importante il principio dell’arrivo in maniera contingentata allo stadio, in assoluta sicurezza. Sarà consentito l’accesso allo stadio a chi avrà il certificato vaccinale o a chi sarà negativo al tampone delle ultime 24/48 ore. Servirà grande responsabilità dei cittadini». Una soluzione saggia che cerca di rispettare al massimo il mondo dello sport.
Di tutt’altro avviso è invece Seb Coe, presidente dell’atletica mondiale, il quale ieri ha sentenziato, a margine della conferenza stampa in vista del World Relay in programma in Polonia oggi e domani, che gli atleti continueranno a gareggiare in stadi vuoti a causa della pandemia Covid-19.