Di seguito testimonianze e appelli dei saharawi e spagnoli vittime dei crimini del gruppo Polisario sostenuto e protetto dall'Algeria guidato dal denominato Brahim Ghali entrato in Spagna il 21 aprile con nome falso e passaporto algerino per tentare di sfuggire dalla giustizia spagnola.
Brahim Ghali è denunciato presso l'Alta Audiencia Nacional spagnola, con un mandato di cattura e di arresto alle spalle, per una lista lunga di crimini e violazioni dei diritti umani come il genocidio, torture, terrorismo, istigazione alle minacce di morte e diffamazione rivolte contro personalità intellettuali spagnole, rapina collettiva e sequestro di ostaggi, stupri, sparizioni forzate dei saharawi, uccisione di prigionieri in Algeria, deviazione degli aiuti umanitari internazionali nei campi di Tindouf..
Le vittime chiedono l'arresto immediato di Brahim Ghali che attualmente si trova in Spagna e chiedono che la giustizia sia fatta.
Gli appelli sono rivolti non solo alla Spagna responsabile per far rispettare la legge e l'indipendenza della magistratura dal governo ma anche all'Unione europea per fare pressione sulla Spagna che nascondeva il latitante Brahim Ghali sul territorio europeo.
La mobilitazione per introdurre Brahim Ghali davanti al tribunale continua sul livello mondiale.

