La pandemia provocata dal Covid-19 continua a mietere vittime e contagi in tutto il mondo, anche in Italia, dove in queste settimane vi è stato un aumento considerevole dei contagi. Per questo il Governo presieduto da Mario Draghi è pronto ad adottare nuove restrizioni a partire dal 7 aprile. Il 6 aprile, infatti, scade il decreto emanato lo scorso mese a proposito del contenimento della diffusione del virus. Per gli italiani, comunque, il mese di aprile sarà ancora contrassegnato da importanti sacrifici, e le restrizioni attualmente in vigore, come la divisione in colori del Paese potrebbe durare per qualche settimana ancora, forse fino a giorno 1 maggio. Secondo quanto riferisce SkyTg24, che riprende le notizie da un articolo del Corriere della Sera, l'Esecutivo potrebbe decidere di adottare una zona "giallo rafforzato" nelle regioni dove la curva del contagio ha mostrato dei sostanziali miglioramenti, questo già dopo le festività pasquali. Ciò consentirebbe di dare ossigeno a bar e ristoranti, molto penalizzati in questo periodo di pandemia. Se passerà questa linea, nelle aree in "giallo rafforzato", bar e ristoranti potranno lavorare a pranzo servendo i clienti ai tavoli ma con un orario ridotto. Anche se ci potrebbero essere delle zone in questa fascia di rischio con minori restrizioni, è probabile che nei fine settimana verranno mantenuti i divieti della fascia arancione e di quella rossa. Il weekend del primo maggio, sabato 1 e domenica 2 quindi, potrebbero essere contrassegnati dal colore rosso in tutta Italia: vale a dire che ci sarà un lockdown totale.
I rigorisiti, però, frenano, e chiedono che la suddivisione in fasce di rischio arancione e rossa vengano mantenute ancora per diverso tempo, almeno fino ai primi di maggio. Solo da allora, se la situazone lo consentià, si potrà pensare a qualche riapertura graduale. L'obiettivo primario del Governo, è comunque quello di riaprire le scuole in presenza, almeno fino alla prima media, già a partire dopo Pasqua. Tali istituti scolastici dovrebbero poter aprire anche in zona rossa. La decisione sarà presa nei prossimi giorni e si guarderà come sempre alla situazione epidemiologica. Si sta valutando se dopo Pasqua parruchieri e barbieri possano riaprire in zona rossa. Allo studio dell'Esecutivo c'è anche l'eventuale prolungamento dello stato di emergenza fino al mese di luglio. Questo consentirà di intervenire con provvedimenti ad hoc nel caso di un nuovo aumento dei contagi in estate o nei prossimi mesi.

