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Sindaco partecipa ad inaugurazione di bar in zona rossa, un'associazione: "Grave segnale"

L'episodio a San Pietro Vernotico, in provincia di Brindisi. A rendere pubblico l'accaduto l'associazione "Per San Pietro", che non critica l'iniziativa della coraggiosa imprenditrice, ma il comportamento del sindaco.

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Sta facendo discutere a San Pietro Vernotico, in provincia di Brindisi, un episodio accaduto nella giornata del 24 marzo, quando il sindaco Pasquale Rizzo, ha voluto presenziare all'inauguazione di un bar nel centro della cittadina pugliese. Ad aprire l'attività, in questo momento davvero motlo difficile per i ristoratori, una imprenditrice. A sollevare quello che in queste ore sta diventando un vero e proprio "caso" è però l'associazione "Per San Pietro", che nelle scorse ore ha pubblicato un lungo post sui suoi profili Facebook, criticando l'atteggiamento avuto dal sindaco. "Oggetto di critica è il grave segnale lanciato dal Sindaco Rizzo, non solo per la sua evidente “interpretazione della legge” ad personam che ha permesso a lui e ad altri di partecipare a tale evento, ma anche per il segnale politico e di cattivo esempio verso i propri cittadini e i tanto bistrattati giovani. Cosa dirà ai quei giovani che sono senza scuola da più di un anno e che stanno vivendo una situazione di stress emotivo, ansie e depressioni, in cui si aggiunge anche una (giusta?) ordinanza che vieta a loro di sostare in un luogo aperto e pubblico, vedendo queste foto? Cosa dirà a quelle donne per le quali, ora più che mai, le mura domestiche sono diventate sinonimo di triplo lavoro (professione, bambini/anziani, cura della casa) o nei peggiori dei casi di tensione e violenza fisica? Cosa dirà a quelle attività che sono chiuse da tempo e non vedono la luce in fondo al tunnel, senza che la politica dia a loro una via di uscita e una speranza?" - queste sono le parole dell'assocazione "Per San Pietro". 

"Abbiamo bisogno di un cambio di passo per affrontare meglio le ripercussioni della pandemia” dichiara Alberto Liaci, presidente dell’aps Per San Pietro. "Come Associazione, nei primi mesi del 2020, abbiamo fatto richiesta al Sindaco, di aprire un dialogo con le parti produttive e sociali del paese e della provincia, sulla base di un progetto “San Pietro Solidale”, che aveva ricevuto il sostegno di diverse realtà, ma quella richiesta, come tutte del resto (riqualificazione urbana, adotta un’aiuola, sicurezza stradale, biblioteca) è rimasta, a tutt’oggi, senza risposta".

La stessa associazione, all'inizio del suo post, ricorda di come in queste ultime settimane i contagi da Covid-19 in città siano aumentati del 600% e lo stesso sindaco Rizzo aveva emanato alcune ordinanze ancora più restrittive per contenere la diffusione del patogeno Sars-CoV-2. Ne è un esempio la N.7 del 5 febbraio 2021, con cui si  è reso necessario il . Adesso non è escluso che nelle prossime ore possa esserci una replica dello stesso primo cittadino, che potrà spiegare alla popolazione la sua posizione. L'associazione "Per San Pietro" ha pubblicato alcune foto dell'iniziativa sempre via social. 

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