Covid-19 dilaga a Bari e provincia: stop ad asporto bevande dalle 18:00

Il nuovo provvedimento annunciato dal sindaco Antonio Decaro prevede anche la chiusura di tutti i negozi alle ore 19.00. Il sindaco però avvisa che si deve accelerare con i vaccini.

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 10/03/2021 in Attualità da Federico Sanapo
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Federico Sanapo

Visto il nuovo aumento esponenziale dei contagi a causa del Covid-19 la città di Bari si ferma, o meglio riduce di molto il tempo di aperture delle attività commerciali. Il sindaco Antonio Decaro ha annunciato una nuova ordinanza che dovrebbe essere emanata nelle prossime ore, e dovrebbe anche riguardare il resto dell'intera provincia di Bari. "Noi sindaci della terra di Bari intendiamo intervenire con chiusure serali su scala metropolitana attraverso una serie di provvedimenti che impongono il divieto di asporto dopo le 18 e la chiusura totale dopo le 19 di tutte le attività commerciali" - questo è l'avviso che il sindaco lancia sulle pagine di Bari Today. 

Il primo cittadino e presidente dell'Anci, è molto preoccupato per quello che sta succedendo nella sua provincia, dove vi è un alto tasso di positivi. Per questo negli scorsi giorni si è paventata l'ipotesi di far entrare la provincia barese in zona arancione, insieme a quella di Taranto, che mostra anch'essa un preoccupante incremento dei casi giornalieri. Secondo Decaro le restrizioni sono utili a frenare l'aumento dei contagi. Contestualmente però, visto che ai cittadini si chiedono ulteriori sacrifici, bisognerà accelerare sulla campagna di vaccinazione, in modo da riportare in breve tempo la situazione alla normalità. "Restrizioni e vaccini sono l'unica soluzione per evitare di essere travolti dalla terza ondata e il collasso del Paese" - queste le parole di Decaro.

E intanto su tutto il territorio nazionale, già a partire da questo fine settimana, dovrebbero essere attive nuove restrizioni alla mobilità. Nei weekend e nei festivi e prefestivi, almeno fino al giorno di Pasquetta, tutta italia dovrebbe diventare una grande zona rossa, con le massime restrizioni anti contagio. Il coprifuoco potrebbe essere anticipato alle ore 20:00. Ulteriori limitazioni saranno inserite anche nelle zona gialle, questo per evitare che la gente abbia comportamenti pericolosi. Nel resto della settimana si tornerà con il sistema a colori: quindi da lunedì a venerdì le regioni e le zone che si trovano in fascia gialla o arancione continueranno ad utilizzare le restrizioni previste in queste aree, mentre nei weekend ci sarà l'assoluto divieto di uscire da casa per motivi non necessari. Bar, ristoranti e negozi chiuderanno completamente, tranne le attività ritenute essenziali.
 

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