Antonio e Francesco Iaia, due ragazzi di Tuturano (frazione di Brindisi), hanno portato in famiglia una doppia gioia. I giovani sono due sportivi e praticano pugilato presso la Asd Olivier di Brindisi e lo scorso fine settimana del 6 e 7 marzo hanno partecipato al torneo regionale Puglia-Basilicata Cup che si è svolto a Brindisi. I tuturanesi sono arrivati all'appuntamento carichi e preparati al massimo. La manifestione si è svolta a porte chiuse e seguendo tutte le norme dettate dall'emergenza sanitaria Covid-19. Entrambi hanno superato i loro avversari arrivando alle semifinali. Antonio ha 17 anni e milita nella categoria youth 64 chilogrammi: lui in semifinale ha superato, non senza difficoltà , Mattia Spezzacatena di Potenza. Ciò ha consentito al tuturanese di andare in finale contro Matteo Falcone, già campione italiano Junior di pugilato nel 2019. Antonio ha superato anche questo ostacolo, alzando al cielo la medaglia d'oro. Poco dopo è toccato però a Francesco dare un'altra soddisfazione alla famiglia.
Francesco Iaia, fratello di Antonio, invece, milita nella categoria 46 chilogrammi junior. Lui ha 15 anni e in finale ha superato un altro ragazzo di Potenza, Gerardo Damiano. Anche Francesco ha ottenuto la medaglia d'oro, imponendosi sul suo avversario. Anche per lui non è stato facile superare l'altro pugile. Bisogna sottolineare che Francesco Iaia, in questi ultimi mesi, ha ottenuto già altre medaglie, come l'argento ai campionati italiani Junior 2020. Adesso i due fratelli si prepareranno per il campionato nazionale, che si terrà in una località che sarà resa nota a breve. Per quest'altra kermesse si valuterà l'andamento dei contagi da Covid-19 in Italia.
“Sono fiero dei miei ragazzi, per la determinazione, la disciplina e il rispetto che mostrano ogni giorno. Questi ragazzi meritano tante attenzioni, perché il pugilato è uno sport di sacrificio e diventa ancora più complicato fare attività agonistica in piena pandemia, fra restrizioni e rigide regole da rispettare. Ma con tenacia andiamo avanti, nella speranza che presto si possa rivedere il pubblico intorno al ring" - queste sono le parole che il maestro Olivier Cannalire ha rilasciato alla stampa locale.

