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Un hacker abruzzese al comando dell’Innovazione Tecnologica dell’INPS

Il primo aprile 2020 l’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale ebbe disservizi per la domanda di rimborso da 600 euro, accusando gli hacker. Vincenzo De Nicola, 41enne teramano, smentì questa tesi

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Vincenzo Di Nicola, 41enne abruzzese, è il nuovo Responsabile dell’Innovazione Tecnologica e la Trasformazione di Digitale dell’Inps (Istituto Nazionale Previdenza Sociale), impegnata nel potenziamento dei propri servizi innovativi per persone private ed imprese. A dare l’annuncio è stato egli stesso attraverso il suo profilo Facebook scrivendo:
“Ho realizzato un sogno: ho finalmente l’onore di servire, concretamente, il mio Paese. Sono il nuovo Responsabile per l’Innovazione Tecnologica e la Trasformazione Digitale all’INPS. Un grande potere, ma soprattutto una grande responsabilità verso tutti i cittadini. E farò di tutto per meritarmi sul campo la fiducia accordata.”

Laureato con la Lode in Ingegneria Informatica presso l’Università di Bologna poi all’University of California in San Diego ed un Master in Computer Science a Stanford, Di Nicola è anche co-fondatore di GoPago, startup di San Francisco finanziata da JpMorgan Chase, la cui tecnologia è stata poi venduta a Amazon e nel 2015 è stato co-fondatore di Conio, compagnia di punta in Italia per le critovalute. L’INSP passò alla cronaca per i disservizi dell’Istituto legate alle domande di rimborso di 600 euro durante il lockdown dello scorso anno, accusando un possibile attacco hacker ma Di Nicola, attraverso i propri account social, esortò l’INPS a cambiare drasticamente passo e aprirsi alla modernità, sia come tecnologi, modalità operative e relazione col cittadino.

 

 

 

 

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