La nostra mente, proprio come avviene per il nostro corpo, ha bisogno degli stimoli e delle attività giuste per rendere sempre al massimo e per “tenersi” in allenamento. Secondo alcuni studi allenare la mente aiuta a ritardare l’invecchiamento cerebrale.
Come consigliato dagli esperti esistono diversi metodi per tenere allenata la mente. Da un punto di vista logistico, è molto più semplice che andare in palestra. È possibile allenare la mente in qualunque momento e in qualunque luogo, con una varietà di attrezzi praticamente infinita. Scopriamoli insieme.
Combinare parole e colori
Il primo è un esercizio che sembrerà banale ma, una volta provato, se ne capisce l’utilità. Basta procurarsi dei cartoncini e dei pennarelli colorati. Su ogni cartoncino si deve scrivere il nome di un colore utilizzando però l’inchiostro di un altro colore. Una volta terminato, bisogna leggerli velocemente, facendo attenzione a non associare il colore che si è usato al nome. Per fare questo ci si dovrà concentrare, usando al meglio le proprie capacità mentali.
Invertire la destra con la sinistra
In base a quale è la propria mano dominante, è consigliato provare a scrivere ogni giorno qualche frase usando l’altra mano. All’inizio si sarà goffi e impacciati ma in seguito si diventerà sempre più agili, con miglioramenti nella grafia. E perché non provare ad utilizzare la mano non dominante nei piccoli gesti quotidiani come cucinare, lavarsi i denti, pettinarsi, scrivere al cellulare?
Divertirsi con i numeri
Giocare con i numeri è uno dei metodi più efficaci per mantenere attivo il cervello e renderci più reattivi verso ciò che ci succede attorno. Nel libro Il magico potere dei numeri, il ChaSeo Rules Institute conferma come i codici numerici siano alla base della medicina orientale e come sia stato dimostrato il loro collegamento con il sistema nervoso, stimolando le diverse aree del cervello e i circuiti sensoriali e cognitivi che le collegano con i vari organi, permettendo così la modifica e la rivitalizzazione delle connessioni neurali.
«I numeri sono l’unità di trasmissione e di misura di ogni forma di energia, in senso sia quantitativo sia qualitativo. Svolgono un ruolo decisivo poiché rappresentano il linguaggio basilare con cui si esprime il circuito senso-motorio-cognitivo-mnemonico del corpo» afferma l'autore.
Basta leggere ripetutamente alcune serie di numeri contro i disturbi influenzati dallo stato emotivo come ad esempio lo stress, l’insonnia, l’irritabilità, il mal di testa e la stanchezza.
Chiudi gli occhi
Prova a fare piccole attività quotidiane ad occhi chiusi e concentrati sugli altri sensi: dalla doccia a al pranzo, da una passeggiata per casa alla ricerca di una maglia nel cassetto. È un modo ottimo e divertente per allenare tutte le risorse del cervello.
Diventare social
Oggi gli anziani, gli over 65 hanno un'opportunità enorme: internet e i social. Imparare a mandare una mail, a navigare in internet, a scrivere un post su Facebook è divertente e stimolante. Quando si è sicuri di Facebook, passare a Twitter e via così. Purché sia una nuova avventura.
I giochi
Anche i giochi possono recitare un ruolo fondamentale nell’allenamento della mente. Pensiamo agli scacchi, le partite a carte in compagnia ma anche online su siti come casino.netbet.it ed il sudoku. Gli scacchi sono in assoluto l’attività da preferire. Giocare a carte è un buon esercizio purché non sia sempre lo stesso gioco. L’enigmistica è un discorso a parte: fare le parole crociate è un buon esercizio ma richiede anche una preparazione culturale. Gli esercizi mentali devono poter essere fatti da tutti e affrontati con le proprie capacità mentali non con le proprie conoscenze.
Fare attività fisica regolare
Una lunga passeggiata al giorno (almeno mezz’ora) aiuta l’ossigenazione del cervello. Le attività aerobiche, come ciclismo o corsa, contribuiscono alla protezione dell’ippocampo, responsabile della formazione e del mantenimento della memoria. Recenti ricerche hanno dimostrato che avere uno stile di vita attivo e sportivo aiuta a ridurre ansia e depressione. Secondo gli psicologi inoltre, non importa quanto tempo si dedica all’attività fisica: dieci minuti possono essere tanto efficaci quanto un allenamento da 50 minuti. Quando si fa attività fisica, ci si deve focalizzare solo ed esclusivamente sull’esercizio che si sta facendo, per non rischiare di farsi male. Se riuscissimo a portare questo insegnamento nella nella nostra vita quotidiana, sarebbe la svolta.
Alcuni studi hanno dimostrato che una sessione di palestra fatta bene può stimolare la creatività della persona, fino a due ore dopo l’allenamento. Quindi se state cercando un’ispirazione, cosa aspettate? Correte sul tapis roulant.

