Da domani 17 gennaio la Puglia enterà in zona arancione, così come stabilito dall'ordinanza emanata dal Ministro della Salute, Roberto Speranza. Ecco quello che si potrà fare e i relativi divieti. I cittadini dovranno rispettare il divieto di circolazione (coprifuoco) dalle ore 22:00 alle 5:00 del mattino. Gli spostamenti all'interno del proprio comune sono liberi, mentre quelli in altri comuni dovranno essere giustificati con apposita autocertificazione. Ci sarà il divieto di ingresso e uscita dalla propria regione di residenza se non per motivi di assoluta necessità . Sono consentiti gli spostamenti all'interno del comune verso un'abitazione privata, una sola volta al giorno, per massimo due persone, oltre figli minori di 14 anni, persone con disabilità o non autosuffcienti.
Nei giorni festivi e pre-festivi saranno chiusi gli esercizi commerciali all'interno di centri commerciali e strutture assimilabili. In queste strutture saranno comunque aperti farmacie, parafarmacie, negozi di generi alimentari, tabacchi ed edicole, lì dove presenti. Saranno chiuse palestre, piscine, centri benessere, centri termali e impianti sciistici. Sarà consentita fare attività motoria all'aperto presso centri sportivi e attività riabilitative e terapeutiche. Nelle zone arancioni saranno sospesi tutte le prove concorsuali preselettive e scritte, sia private che pubbliche (salvo che il concorso non riguardi personale sanitario, protezione civile o abilitazione professionale).
Saranno sospesi eventi, congressi e spettacoli dal vivo. Bisognerà regolare l'attività dei servizi alla persona, come barbieri, parrucchieri ed estetisti. Ci sarà la chiusura musei, cinema, centri sociali e ricreativi. Resteranno chiuse anche sale giochi, sale scommesse, centri bingo e casinò anche all'interno di locali adibiti ad attività differente. In zona arancione ci sarà la forte raccomandazione a ricorrere allo smart-working nella percentuale più alta possibile.
Per quanto riguarda la capienza dei mezzi di trasporto pubblici questi dovranno viaggiare alla capienza del 50%. Le attività di ristorazione consentite sono solo consegna a domicilio, senza limiti di orario, e fino alle 22:00 è consentito l'asporto. Nei bar e ristoranti divieto di consumazione al tavolo, al banco o nelle adiacenze del locale. Per i bar, asporto fino alle 18:00. Da questo orario in poi non si potranno vendere però bevande da portare via, ma solo cibo.

