NICOLA CONVERTINO E STEPHEN HAWKING LA PENSANO ALLO STESSO MODO:L’UOMO LASCERA’ QUESTO PIANETA TRA 1000 ANNI.

Su Radio Stazione41 Nicola Convertino e Francesco Bravi parlano del futuro del Pianeta Terra e la fuga dell’uomo dalla Terra.

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 06/12/2020 in Attualità da Nicola Convertino
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Nicola Convertino

La 6° puntata di “Area 41” il programma condotto da Francesco Bravi, con la partecipazione straordinaria di Nicola Convertino, prosegue il suo percorso alla scoperta dei misteri che da sempre colorano il nostro destino.

In questa puntata i due navigatori dell’ignoto cercano di capire come sarà il futuro dell’uomo e come sopravvivremo ai continui disastri che l’uomo Technologicus.

65.000 milioni di anni fa (nel Cretaceo) i Dinosauri e il 70% delle specie animali si estinsero a causa della caduta di un asteroide sul Golfo del Messico, ora sembra che l’uomo rischi l’estinzione non per una catastrofe naturale ma per la troppa industrializzazione.

Il WWF sentenzia annualmente uno scenario apocalittico; Il Pianeta è alla soglia dell’esaurimento delle risorse, nel 2050 l’umanità raggiungerà un ritmo di consumo pari a due volte la capacità del Pianeta Terra, negli ultimi 40 anni la “Biodiversità terrestre” si è ridotta del 31% e le risorse ittiche del 27%, quindi 1/3 delle specie viventi sulla terra, mari e oceani di sono estinte dal 1970 ad oggi.

Dal 1961 ad oggi l’uomo ha triplicato le sue presenze su questo nostro pianetino ed i paesi più a rischio sono gli USA, i paesi Scandinavi e naturalmente la Cina, con il suo “selvaggio” sviluppo industriale.

Tra qualche anno, è stato stimato, che avremo bisogno di novanta milioni di ettari di terra coltivabile in più, paragonabile alla superficie della Francia…e dove andremo a prenderla?

La terra coltivabile e minacciata sempre più dall’erosione del suolo, questo perché stiamo abbattendo sempre più foreste e le radici degli alberi, sappiamo,  trattengono la terra coltivabile, inoltre aumentiamo in modo crescente bestiame da pascolo che bruca l’erba, questi due fattori fanno sì che il suolo tende a sbriciolarsi e viene  spazzato via dal vento e dalla pioggia .

Altro problema è la carenza idrica. Le nostre piante alimentari non possono crescere senza un’abbondanza di acqua dolce.

L’acqua delle falde acquifere che un tempo veniva in tempo pompata regolarmente dalla pioggia che filtrava nel terreno permeabile, oggi è in esaurimento perché si pompa più rapidamente acqua e le falde non sono più una riserva sulla quale contare.

L’Arabia Saudita ha esaurito gran parte delle sue riserve di acqua fossile e gli USA stanno andando verso quella direzione…tenendo conto che gli Stati Uniti coltivano gran parte dei cereali consumati nel mondo.

Il problema dell’acqua potabile è il grosso problema dei paesi poveri, dove ogni anno milioni di bambini muoiono di malattie dovute all’acqua inquinata…

Dal punto di vista economico la situazione è altrettanto disastrosa; Negli ultimi 50/60 anni abbiamo imparato a sfruttare al massimo la terra coltivata producendo cibo a dismisura, questo ha portato ad abbassamento del prezzo del cibo (cereali, mais e riso), ora che le terre coltivabili si stanno diradando ci sarà maggiore carenza di risorse alimentari e ciò farà lievitare il prezzo del cibo.

Per i paesi più ricchi le cose cambieranno di poco;  Se il prezzo del pane o dei cereali aumenterà un po’ non succederà niente di grave, ma per i paesi poveri potrebbe significare anche la morte…

Le Biotecnologie, l’ingegneria genetica ha modificato il materiale genetico di alcune piante arrivando a creare delle “Superpiante” che sfruttano al massimo la fotosintesi e le multinazionali hanno prodotto in quantità industriali prodotti “OGM”…che notoriamente sono cancerogeni…

Quale soluzione ci sarà nel prossimo futuro per scongiurare tale disastro?

Nicola Convertino ci parla di “Una fuga dal Pianeta Terra”, con la creazione di “Stazioni Spaziali” orbitanti intorno alla Terra o la Luna o addirittura progetti di “Terraforming” di Marte o Venere

Tante curiosità e tanto sapere concentrato in 1 ora di programma radiofonico che non bisogna assolutamente perdersi…

Questo è il link della diretta di Domenica 6.Dicembre, alle ore 20.30: https://stazione41.it/shows/area-41/

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