Trentasei pagine di idee, suggestioni, proposte: alcune basate sul buon senso, altre coraggiose e audaci. È il nuovo “Progetto per l’Italia” dell’associazione Meritocrazia Italia, inviato a partiti e istituzioni nelle scorse ore.
Il documento, che sarà visionabile a partire dal 2 dicembre su tutti i canali web ufficiali dell’associazione, segue idealmente il “Manifesto di Sorrento”, stilato a conclusione del II Congresso Nazionale di Meritocrazia Italia, e lo riformula e amplia sulla scorta delle esperienze maturate in questo periodo di pandemia. Si spazia dalle politiche del lavoro alla giustizia, dall’economia dall’ambiente, passando per sanità, trasporti, PA e PMI. E ancora formazione e università, cultura, turismo, welfare, pari opportunità, educazione alla legalità e rapporti internazionali.
“La recente fase emergenziale – spiega il presidente di MI Walter Mauriello – ha messo in luce punti di forza e debolezza del nostro sistema, concedendo al mondo una seconda occasione. Per coglierla serve pensare. Vivere il quotidiano con uno sguardo al futuro. È questione di riconquista della civiltà perduta, della cittadinanza attiva, della dignità del Popolo. Perché dal piccolo della dimensione individuale cresce la forza degli organismi più ampi”.

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